Che li si ami o li si detesti, i riff di Natale tornano puntuali ogni anno, pronti a infilarsi tra playlist festive, spot pubblicitari e jam improvvisate sotto l’albero. Accanto ai grandi classici della tradizione, esistono però brani rock e pop che hanno fatto la storia anche grazie a parti di chitarra immediatamente riconoscibili. In questo articolo abbiamo selezionato 5 riff natalizi iconici, analizzando cosa li rende così efficaci da suonare e perché continuano a funzionare, dentro e fuori dal periodo delle feste. Nessun giudizio se li ripasserete anche a Ferragosto.
Happy Xmas (War Is Over) – John Lennon
Ad aprire la nostra selezione di riff di Natale non poteva che esserci uno dei brani più celebri firmati John Lennon. Un classico che, anno dopo anno, continua a riemergere con forza nelle playlist natalizie di tutto il mondo.
Dal punto di vista chitarristico, il brano richiede attenzione soprattutto al tempo in 6/8, elemento che dona quel movimento oscillante tipico del pezzo. Il riff principale ruota attorno alla progressione armonica della strofa e prevede l’uso di accordi con barré e una buona indipendenza delle dita.
Gli accordi chiave sono A maggiore, B minore ed E maggiore, ciascuno mantenuto per due battute. Nulla di eccessivamente complesso, ma l’efficacia del riff sta tutta nel controllo della dinamica e nel feel.

Step Into Christmas – Elton John
Si passa poi a un altro grande classico anni ’70 con l’inconfondibile intro di Step Into Christmas. Qui la magia natalizia incontra una scrittura brillante, resa ancora più caratteristica dall’uso della chitarra a 12 corde.
Detto questo, non è indispensabile avere una 12 corde a disposizione: una chitarra acustica a 6 corde può svolgere egregiamente il suo lavoro. Il riff apre il brano e lo accompagna per tutta la durata, basandosi su un accordo aperto di D maggiore, tonalità del pezzo.
È un riff che richiede un po’ di pratica per essere eseguito in modo fluido, ma una volta assimilato diventa estremamente gratificante.

2000 Miles – The Pretenders
Con 2000 Miles entriamo negli anni ’80, affrontando uno dei riff di Natale più emozionali dell’intera selezione. Qui la chitarra non è protagonista per virtuosismo, ma per atmosfera.
Il riff si costruisce su una struttura in 6/8, alternando accordi semplici a una frase di collegamento che cresce d’intensità fino a una chiusura in sedicesimi. Un dettaglio interessante è il timbro acuto della chitarra, ottenuto grazie a un Eventide Harmonizer, che permette di raddoppiare la parte due ottave più in alto.
Un suono che ancora oggi resta sorprendentemente moderno e che vale la pena sperimentare anche tramite plug-in.

Perché non provare questo plug-in? Non dovrete nemmeno aspettare la consegna!
Rockin’ Around The Christmas Tree – Brenda Lee
Probabilmente uno dei primi veri riff di Natale della storia della musica popolare. Pubblicato nel 1958, questo brano è un concentrato di rockabilly, riverbero e double stop.
Dal punto di vista tecnico, non servono abilità avanzate: è fondamentale però una buona lettura delle TAB e la padronanza delle tecniche di base. L’introduzione, in particolare, è costruita su una sequenza di pause in 1/4 e 1/8, che danno al riff quel groove irresistibile.
Un perfetto esempio di come semplicità e timing possano fare la differenza.

Riff di Natale – Don’t Let The Bells End – The Darkness
Chiudiamo con un salto nei primi anni 2000 e con uno dei riff natalizi più pesanti della lista. Don’t Let The Bells End è una canzone natalizia… in drop D. E questo dice già molto.
Il riff introduttivo, armonizzato e carico di personalità, richiama l’approccio di band come Iron Maiden o Eagles: da soli, riuscirete a suonare solo una delle parti di chitarra, ma l’impatto resta comunque enorme.
Per chi vuole avvicinarsi anche all’estetica del brano, una Gibson Les Paul Custom bianca resta un riferimento obbligato per avvicinarsi al suono e allo stile di Justin Hawkins.
Riff di Natale: buone feste!
I riff di Natale non sono solo un esercizio stagionale: rappresentano un modo divertente e stimolante per esplorare stili, tecniche e sonorità diverse, mantenendo viva la voglia di suonare anche durante le feste.
Questi cinque brani sono solo un punto di partenza: il repertorio natalizio offre molte altre gemme chitarristiche pronte a essere riscoperte.
Qual è il riff di Natale che non manca mai nella vostra playlist o nelle vostre jam? Raccontatecelo nei commenti e continuate a seguirci su Passione Strumenti per altre idee da suonare, tutto l’anno.
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