A$AP Rocky non ha mai considerato l’immagine come un semplice supporto alla musica. Nei suoi progetti, il comparto visivo è sempre stato parte integrante del linguaggio artistico, quasi al pari del suono. Il videoclip di Helicopter lo conferma ancora una volta, posizionandosi come uno dei lavori più discussi e apprezzati degli ultimi mesi.
Alla pubblicazione del video, fan e addetti ai lavori hanno elogiato l’estetica cinematografica, l’atmosfera surreale e la fluidità delle immagini. In mezzo all’ondata di commenti, però, A$AP Rocky ha voluto chiarire subito un punto fondamentale:
“This video is not AI generated! Just generational.”
Una frase che è diventata immediatamente centrale nel dibattito attorno al videoclip
Perché Helicopter è stato scambiato per un video AI
Il motivo è evidente: Helicopter presenta movimenti di camera complessi, ambienti che sembrano trasformarsi e un realismo spinto fino al limite dell’irreale. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è sempre più presente nella produzione visiva, è quasi naturale che molti abbiano pensato a un utilizzo massiccio di AI.
Questo riflesso automatico racconta molto del nostro tempo: abbiamo iniziato a confondere l’eccellenza tecnica con l’automazione, dimenticando quanto lontano possa arrivare una produzione visiva costruita con competenze umane e una visione chiara.
Come è stato davvero realizzato il video di Helicopter
Per fare chiarezza, siamo andati direttamente alla fonte. Il videoclip è stato diretto da Dan Streit, che ha raccontato il processo creativo dietro Helicopter.
In un’intervista con l’editoriale musicale Pigeons & Planes, Streit ha spiegato che il video non utilizza alcuna forma di AI generativa. È stato invece realizzato attraverso un lavoro completamente umano, basato su riprese reali, set fisici, VFX tradizionali e una lunga post-produzione cinematografica.
Ogni inquadratura è stata progettata e rifinita manualmente, senza prompt o generazioni automatiche. Un approccio più lento e complesso, ma che restituisce un risultato profondamente intenzionale.
“Just generational”: una presa di posizione culturale
La frase scelta da A$AP Rocky non è uno slogan casuale. Just generational è una dichiarazione che rivendica un’estetica costruita nel tempo, figlia di cinema, fotografia, moda e cultura hip hop.
In un momento storico in cui l’AI viene spesso percepita come scorciatoia creativa, Rocky ribalta la prospettiva: il futuro non deve per forza essere generato da un algoritmo per sembrare avanzato.
Il controllo totale dell’estetica di A$AP Rocky
Da sempre A$AP Rocky esercita un controllo diretto sull’estetica dei suoi progetti. Nulla viene lasciato al caso: regia, fotografia, mood e linguaggio visivo sono sempre coerenti con la sua identità musicale.
Helicopter non è un semplice videoclip promozionale, ma un’estensione narrativa del brano, capace di amplificarne la tensione e l’impatto emotivo attraverso le immagini.
Quando l’umano diventa il vero elemento futuristico
Il successo di Helicopter dimostra che, in un panorama sempre più dominato dall’intelligenza artificiale, la creatività umana resta insostituibile. Scegliere di non usare l’AI non è un limite, ma può diventare una presa di posizione artistica forte.
Dietro questo video ci sono persone, competenze, visione e tempo. Ed è proprio questo che lo rende così potente.
Il futuro, fatto a mano
Helicopter non è soltanto un videoclip riuscito: è una dichiarazione d’intenti. In un’epoca in cui tutto rischia di sembrare artificiale, l’arte costruita dall’uomo riesce ancora a sorprendere e a sembrare la cosa più futuristica di tutte.
A$AP Rocky continua così a distinguersi, dimostrando che la vera avanguardia non è sempre tecnologica, ma spesso profondamente umana.
Ulteriori Informazioni:
- A$AP Rocky e Helicopter: il video che sembra AI ma è pura visione umana - 16. Gennaio 2026
- Harry Styles: sta per arrivare Kiss All The Time. Disco, Occasionally - 16. Gennaio 2026
- Paul McCartney racconta la vita dopo i Beatles in Man on the Run - 15. Gennaio 2026