Con il terzo lancio della settimana, Behringer The Flange With No Name conferma il momento particolarmente prolifico del marchio. Questo nuovo pedale è l’interpretazione Behringer di un classico circuito Lovetone degli anni ’90, ma le sue possibilità vanno ben oltre il semplice flanging.
Behringer The Flange With No Name
Dopo il BM17 Frequency Box (clone Moogerfooger) e un altro clone Lovetone, il Ring Stinger, il team guidato da Uli continua a riportare in vita celebri effetti boutique degli anni ’90 in versione accessibile. Anche in questo caso siamo di fronte a un circuito completamente analogico, con ampie opzioni di CV (control voltage) e un loop effetti integrato.
Sebbene il pedale nasca come flanger, la sua architettura permette di coprire una gamma molto più ampia di modulazioni. Oltre al flanging, offre chorus, phaser, vibrato, tremolo e altre variazioni sonore, rendendolo uno strumento creativo per chi ama sperimentare.
Per chi è appassionato di tweaking e sound design, questo clone del circuito Lovetone rappresenta un’opzione estremamente interessante a un prezzo contenuto.

LFO integrato e possibilità avanzate
La presenza di un LFO (Low Frequency Oscillator) integrato apre la porta a numerose modulazioni analogiche complesse. A questo si aggiungono i punti di controllo CV, che consentono di integrare il pedale in setup più articolati, ampliando ulteriormente le possibilità di interazione con altri dispositivi.
Il design a doppio percorso prevede un Dry Path, che fornisce l’uscita mono del segnale originale, e un Wet Path, dedicato al segnale modulato. I controlli includono manopole per Manual, Depth, Rate, I/P Gain, Reaction e Action, oltre a un selettore rotativo per l’LFO e ai footswitch Loopage, Time e Space.
L’insieme dei controlli rende evidente che non si tratta di un semplice pedale di modulazione, ma di una piattaforma creativa pensata per esplorazioni sonore più profonde.
Un pedale complesso, non convenzionale
Sì, il design è complesso e decisamente fuori dagli schemi rispetto ai classici pedali di modulazione. Proprio per questo potrebbe attirare musicisti alla ricerca di qualcosa di diverso. Grazie all’alta impedenza d’ingresso, il pedale si adatta facilmente anche ai sintetizzatori, offrendo numerosi punti CV per esperimenti sonori.
Il circuito è true-bypass e funziona con un alimentatore standard 9 V DC centro negativo. Come il Meatball e il Ring Stinger, anche questo modello adotta lo stesso formato con robusto chassis in metallo.
Il loop effetti integrato amplia ulteriormente le possibilità di integrazione nel setup, soprattutto per i chitarristi che desiderano catene di effetti più creative e dinamiche.

Prezzo e disponibilità
Behringer The Flange With No Name è già ordinabile da Thomann al prezzo di 98 euro. Un costo particolarmente competitivo considerando la complessità del circuito e la versatilità offerta.
Con questa nuova uscita, Behringer continua a espandere la propria linea di reinterpretazioni di effetti cult, rendendo accessibili soluzioni sonore che in passato erano riservate a una nicchia di appassionati.
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