Denon DJ Prime 4 G2 aggiorna uno dei sistemi standalone più conosciuti del marchio con una potenza di calcolo superiore e nuove funzioni pensate per la performance. Tra le novità più importanti troviamo gli stems elaborati direttamente a bordo, 16 pad MPCe sensibili alla velocity e alla pressione e jog wheel più grandi.
Presentata nel 2019, Prime 4 è una console DJ standalone a quattro deck capace di riprodurre musica in streaming via Wi-Fi da servizi come TIDAL, SoundCloud Go+, Beatport e Dropbox. Il sistema offre inoltre un’uscita Zone indipendente e diverse possibilità di archiviazione e collegamento.
Con questa nuova generazione, Denon DJ interviene soprattutto sul cuore della macchina e sui controlli, ampliando allo stesso tempo le possibilità creative e l’integrazione con altre sorgenti.
Denon DJ Prime 4 G2 eredita la tecnologia MPCe
Denon DJ e AKAI Professional fanno entrambe parte del gruppo InMusic. Non sorprende, quindi, vedere alcune tecnologie sviluppate per la piattaforma MPC arrivare anche su questa console.
Il primo aggiornamento evidente è rappresentato dai 16 pad performance MPCe multi-zona. I pad sono sensibili sia alla velocity sia alla pressione e impiegano un sistema di rilevamento tridimensionale. Ogni pad può combinare hot cue, effetti, roll, stems e controllo delle luci DMX, offrendo più funzioni all’interno dello stesso elemento fisico.
Più potenza per elaborare gli stems a bordo
Prime 4 G2 integra un processore ARM a 8 core affiancato da 4 GB di RAM. Questa dotazione permette alla console di gestire direttamente l’elaborazione degli stems, senza dover affidare il compito a un computer esterno.
Gli utenti possono lavorare sia con stems in tempo reale sia con versioni già renderizzate delle tracce. Sono inoltre presenti pulsanti dedicati per creare parti strumentali e acapella, oltre ai controlli per Stem FX e Stem EQ.
Lo schermo touch principale mantiene una diagonale di 10,1 pollici. Cambiano invece le jog wheel, ora più grandi: misurano 8 pollici e integrano display LED per mostrare le informazioni utili durante il mix.
DMX, OmniSource e streaming ampliato
Sul fronte dell’illuminazione, Denon DJ Prime 4 G2 dispone di un’uscita DMX a 3 pin gestita da SoundSwitch. Il sistema supporta anche i formati Philips Hue e Nanoleaf, consentendo di coordinare la performance musicale con differenti soluzioni luminose.
La funzione OmniSource permette di passare senza interruzioni, anche durante la riproduzione, tra dispositivi USB, servizi di streaming, Serato DJ Pro e VirtualDJ. In questo modo diventa più semplice inserire altre sorgenti e dispositivi all’interno del proprio setup.
Denon DJ ha inoltre ampliato la sezione degli effetti. Ai servizi di streaming già disponibili si aggiungono Amazon Music Unlimited e Apple Music, estendendo ulteriormente le possibilità di accesso ai cataloghi musicali online.
Prezzo e disponibilità
Denon DJ Prime 4 G2 è già disponibile. Il prezzo indicato al momento della pubblicazione è di € 2.766
da Thomann.
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