Fender amplia la collezione dedicata a John 5 con il ritorno della Ghost Telecaster e l’arrivo della nuova Phantom Telecaster, due signature costruite in Indonesia che trasformano la classica T-style in uno strumento decisamente più vicino al mondo shred e high-gain.
Entrambe utilizzano una coppia di DiMarzio D Activator, controlli ridotti all’essenziale e un kill switch, mentre la Phantom aggiunge un Floyd Rose double-locking. A completare la gamma arriva anche una costosa Phantom realizzata dal Fender Custom Shop.
Non è certo la prima volta che Fender porta la Telecaster verso territori più aggressivi: nella recente Fender Fusion Series abbiamo visto una Tele HH con Floyd Rose pensata proprio per metal e shred. Con John 5, però, la formula viene personalizzata ancora di più.
Fender John 5 Ghost Telecaster: ritorna in una versione più accessibile
La John 5 Ghost Telecaster non è un modello completamente nuovo. Fender ne aveva già realizzato una precedente edizione limitata, decisamente più costosa.
La nuova versione sposta invece la produzione in Indonesia, con l’obiettivo di mantenere l’estetica e alcune delle caratteristiche fondamentali della signature abbassando sensibilmente il prezzo.
Il body in nyatoh è rifinito in Arctic White, con binding rosso e dettagli dello stesso colore. Anche la paletta è verniciata in tinta.
Il manico in acero presenta un profilo C, mentre la tastiera è anch’essa in acero con radius da 9,5 pollici.
Sul fronte hardware troviamo un tradizionale ponte Telecaster hardtail a sei sellette: una scelta più semplice rispetto alla Phantom, ma coerente con chi cerca stabilità e immediatezza.
Due DiMarzio D Activator e controlli ridotti al minimo
L’elettronica delle due nuove Telecaster segue una filosofia molto lontana da quella della classica Tele Fender.
Ghost e Phantom montano infatti due DiMarzio D Activator humbucker, pickup passivi ad alto output progettati per offrire una risposta potente e definita senza utilizzare elettronica attiva.
Il layout è volutamente essenziale:
- un solo controllo Volume;
- selettore pickup a tre posizioni;
- kill switch.
Il selettore è posizionato nella parte superiore del body, mentre il kill switch permette di interrompere istantaneamente il segnale per creare effetti ritmici e staccati, una tecnica utilizzata frequentemente da John 5.
L’assenza del controllo Tone rende il circuito ancora più diretto e lascia pochi elementi tra pickup e amplificatore.
John 5 Phantom Telecaster: arriva il Floyd Rose
La Phantom Telecaster mantiene gran parte delle caratteristiche della Ghost, ma cambia alcuni elementi fondamentali.
Il body rimane in nyatoh e il manico in acero mantiene il profilo C, ma troviamo una tastiera in ebano con radius da 12 pollici, più piatta rispetto a quella della Ghost e maggiormente orientata verso tecniche moderne.
La differenza principale è però il ponte.
Fender utilizza un Floyd Rose FRTS2000 Special, sistema double-locking che permette dive bomb, flutter ed escursioni molto più estreme rispetto a un ponte Telecaster tradizionale.
Il radius più piatto della tastiera si abbina meglio proprio a questo tipo di tremolo e contribuisce a rendere la Phantom la più apertamente shred-oriented delle due.
Esteticamente cambia completamente anche l’approccio: finitura Black, hardware scuro e look quasi total black.
Ghost contro Phantom: stessa base, due filosofie
Le due chitarre condividono quindi gran parte del DNA, ma si rivolgono a esigenze leggermente differenti.
La Ghost Telecaster mantiene un ponte fisso e una tastiera da 9,5″, risultando più vicina alla struttura tradizionale di una Telecaster pur utilizzando due humbucker ad alto output.
La Phantom, con tastiera in ebano, radius da 12″ e Floyd Rose, si sposta invece molto più chiaramente verso il mondo delle Superstrat.
In entrambi i casi, però, il concetto rimane quello tipico delle signature di John 5: estetica minimale, doppio humbucker, controlli ridotti e strumenti progettati soprattutto per l’utilizzo live.
Anche una Phantom dal Fender Custom Shop
Per chi vuole spingersi molto oltre, Fender ha preparato anche una John 5 Phantom Telecaster Custom Shop.
La versione americana cambia diverse caratteristiche rispetto alla Phantom indonesiana.
Il corpo è realizzato in ontano e utilizza gli Ultra Contours, con sagomature pensate per migliorare ergonomia e accesso ai registri superiori.
La tastiera in ebano adotta invece un compound radius da 10″ a 14″ e dispone di dot laterali Luminlay, particolarmente utili sui palchi poco illuminati.
Rimane naturalmente il Floyd Rose e l’impostazione generale sviluppata insieme a John 5.
Il salto di prezzo, però, è enorme: la versione Custom Shop viene proposta a circa 6.000 dollari, mentre sul mercato europeo si arriva oltre i 6.000 euro.
Specifiche principali
Fender John 5 Ghost Telecaster
- corpo in nyatoh;
- finitura Arctic White;
- binding e dettagli rossi;
- manico in acero profilo C;
- tastiera in acero;
- radius da 9,5″;
- due DiMarzio D Activator;
- ponte Telecaster hardtail a sei sellette;
- Volume;
- kill switch;
- selettore pickup a tre posizioni.
Fender John 5 Phantom Telecaster
- corpo in nyatoh;
- finitura Black;
- manico in acero profilo C;
- tastiera in ebano;
- radius da 12″;
- due DiMarzio D Activator;
- Floyd Rose FRTS2000 Special;
- Volume;
- kill switch;
- selettore pickup a tre posizioni.
Prezzi e disponibilità
Le nuove signature di John 5 sono già disponibili.
La Fender John 5 Ghost Telecaster su Thomann viene proposta a circa 1.199 euro.
La Fender John 5 Phantom Telecaster su Thomann costa invece circa 1.249 euro.
La John 5 Phantom Telecaster Custom Shop sale fino a circa 6.599 euro.
Fender John 5 Ghost e Phantom: Telecaster solo nella forma?
Ghost e Phantom conservano la silhouette della Telecaster, ma il resto della ricetta ha ben poco di tradizionale.
Doppio humbucker, kill switch e controlli essenziali spostano entrambe verso i territori moderni di John 5, mentre il Floyd Rose trasforma la Phantom in una vera macchina da shred con body T-style.
La nuova produzione indonesiana rende inoltre la Ghost molto più accessibile rispetto alla precedente limited edition, anche se con prezzi superiori ai mille euro entrambe rimangono comunque signature di fascia medio-alta.
Per chi ama John 5 e vuole una Telecaster lontanissima dal classico twang Fender, queste due nuove versioni centrano sicuramente l’obiettivo.
- Fender John 5 Ghost e Phantom: le nuove Telecaster signature puntano allo shred - 6. Ottobre 2026
- HK Audio ELEMENTS MK2: il nuovo sistema PA a colonna modulare e scalabile - 6. Ottobre 2026
- MPC2000 Mods: vubeatz aggiorna MPC2000 e MPC2000XL con nuove funzioni - 5. Ottobre 2026