IK Multimedia presenta ARC STUDIO+, nuova versione del sistema hardware dedicato alla calibrazione dei monitor da studio. Tra le novità troviamo misurazione direttamente dall’hardware, uscita dedicata al subwoofer, connessioni digitali e tre Scene richiamabili dal pannello frontale.
Il concetto rimane quello dell’ARC Studio che abbiamo già recensito su Passione Strumenti: inserire un processore hardware tra interfaccia e monitor per applicare la correzione senza plugin sul master della DAW.
Con il nuovo modello, però, il sistema diventa decisamente più autonomo.
Calibrazione anche senza computer
La novità principale di ARC STUDIO+ è la possibilità di effettuare una calibrazione direttamente dall’hardware.
Basta collegare il microfono ARC incluso all’ingresso dedicato e avviare la procedura dal pannello frontale. Sono disponibili misurazioni rapide a 1 o 3 punti, senza computer, DAW o interfaccia audio.
Per configurazioni più approfondite rimane invece ARC X, che permette di effettuare analisi 3D a 7 o 21 punti, modificare le target curve e gestire nel dettaglio i profili.
Una volta creata, la correzione viene salvata direttamente nell’hardware.
Gestione automatica del subwoofer
ARC STUDIO+ introduce anche una uscita dedicata al subwoofer.
Il sistema rileva automaticamente il sub collegato e interviene su gain, crossover, fase e delay, integrandolo con i monitor principali durante la calibrazione.
La gestione è compatibile con monitor e subwoofer di qualsiasi marchio e rende il nuovo modello particolarmente interessante per setup stereo 2.1, dove l’integrazione corretta delle basse frequenze può essere uno degli aspetti più complessi da gestire.
Arrivano USB-C e S/PDIF
Un’altra differenza importante rispetto al modello precedente riguarda le connessioni digitali.
Sul nuovo ARC STUDIO+ troviamo:
- ingresso digitale USB-C;
- ingresso e uscita ottica S/PDIF;
- ingressi analogici combo XLR/TRS;
- uscite monitor XLR bilanciate;
- uscita dedicata al subwoofer.
Utilizzando USB-C o S/PDIF è possibile mantenere il segnale nel dominio digitale ed evitare conversioni AD/DA aggiuntive quando il resto del sistema lo permette.
Tre Scene richiamabili dal pannello
Sul frontale compaiono inoltre tre pulsanti Scene, utilizzabili per richiamare rapidamente configurazioni differenti.
Ogni Scene può memorizzare profilo di calibrazione, routing, stato del subwoofer e sorgente di ingresso.
Si può quindi utilizzare, ad esempio, una Scene per la posizione di mix principale, una seconda per un altro punto di ascolto e una terza con una curva alternativa o un’emulazione di monitor.
ARC X permette infatti anche di simulare diversi sistemi di riproduzione per controllare più rapidamente la traduzione del mix.
Specifiche principali
ARC STUDIO+ offre:
- calibrazione standalone a 1 o 3 punti;
- misurazione ARC X a 7 o 21 punti;
- correzione da 20 Hz a 20 kHz;
- gestione automatica del subwoofer;
- tre Scene programmabili;
- ingressi combo XLR/TRS;
- uscite XLR;
- USB-C audio;
- S/PDIF ottico in/out;
- processing hardware indipendente dalla DAW;
- gamma dinamica dichiarata di 120 dB;
- modalità Natural Phase e Linear Phase;
- microfono ARC incluso.
Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina ufficiale IK Multimedia ARC STUDIO+.
Prezzo e disponibilità
IK Multimedia ARC STUDIO+ è già disponibile al prezzo di circa 469 euro.
IK Multimedia ARC STUDIO+ su Thomann
È disponibile anche un ARC STUDIO+ Upgrade per utenti già in possesso di prodotti compatibili, proposto a circa 399 euro.
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