Catalinbread Cold One: una reinterpretazione moderna del particolare DOD Punkifier, pedale prodotto negli anni ’90 e diventato noto anche grazie a Graham Coxon dei Blur.
L’originale combinava distortion e fuzz in un circuito decisamente poco convenzionale. Cold One riprende quella filosofia, aggiornandola con tre differenti texture di gain miscelabili, un nuovo circuito Glitch e maggiore flessibilità nell’alimentazione.
Dal DOD Punkifier al Cold One
Il Punkifier originale risale al 1995 ed è rimasto in produzione per un periodo relativamente breve. Tra i suoi utilizzatori più celebri troviamo Graham Coxon, che lo impiegò anche per il solo di Coffee & TV dei Blur.
Catalinbread non realizza però una semplice replica. Il circuito è stato rielaborato e i controlli aggiornati, mantenendo l’idea di poter miscelare distortion e fuzz all’interno dello stesso pedale.
Per chi cerca altre interpretazioni particolari del fuzz, abbiamo già visto soluzioni decisamente sperimentali come il Catalinbread Antichthon Deluxe.
Distortion, fuzz e il nuovo Glitch
Il Cold One utilizza cinque controlli:
- Gain: regola il guadagno della sezione distortion;
- Fuzz Blend: miscela distortion e fuzz;
- Glitch: passa dal fuzz tradizionale a una texture glitch/arpeggiata;
- Tone: equalizzazione attiva;
- Vol: volume generale.
Il controllo Glitch rappresenta la novità principale. Permette di miscelare il fuzz tradizionale con un suono più frammentato e imprevedibile, che Catalinbread definisce come un arpeggiating fuzz tone.
Successivamente, attraverso Fuzz Blend, questa texture può essere combinata con la sezione distortion.
Portando invece il Gain molto in basso, la parte distortion può comportarsi quasi come un segnale clean, rendendo il Cold One interessante anche sul basso grazie a una sorta di clean blend.
Tone attivo e alimentazione fino a 18 V
Anche il controllo Tone presenta una particolarità: si tratta di un circuito attivo, capace di enfatizzare alte o basse frequenze invece di limitarsi a sottrarle.
Cold One può essere alimentato da 9 a 18 V DC, con assorbimento dichiarato di appena 4 mA. Utilizzandolo a 18 V aumenta l’headroom disponibile.
Un approccio già visto su altri pedali Catalinbread, come l’Airstrip, dove la maggiore tensione viene sfruttata per ampliare la risposta dinamica del circuito.

Un’alternativa ai soliti drive?
Cold One nasce soprattutto per chi cerca qualcosa di meno convenzionale rispetto ai classici overdrive.
Le tre componenti distortion, fuzz e glitch fuzz possono essere utilizzate singolarmente o miscelate, passando da drive relativamente controllati a texture molto più aggressive e instabili.
Il pedale è prodotto negli Stati Uniti e misura 110 × 60 × 50 mm per un peso di circa 180 grammi.
Prezzo e disponibilità
Il Catalinbread Cold One è disponibile in Europa a circa 239 euro.
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