Moog entra nel mercato degli amplificatori full-range con Model 112 e Model 210, due sistemi pensati soprattutto per sintetizzatori, tastiere, drum machine e preamp per chitarra e basso.
Una scelta curiosa per un marchio legato soprattutto ai sintetizzatori, la cui evoluzione abbiamo raccontato anche nella nostra storia di Moog.
I due modelli condividono mixer stereo a quattro canali, Bluetooth 6.0 e percorso del segnale analogico, ma differiscono per potenza e configurazione degli altoparlanti.
Moog Model 112: 440 W e woofer da 12″
Il più compatto è Model 112, pensato per prove, monitoraggio personale e piccoli setup live.
Utilizza un sistema bi-amplificato da 440 W RMS, suddivisi tra un woofer da 12 pollici da 400 W e un compression driver da 1″ con horn da 90° da 40 W.
La risposta in frequenza dichiarata arriva fino a 20 kHz, mentre il cabinet pesa 21,7 kg e integra una maniglia per il trasporto.
L’impostazione full-range permette di riprodurre anche le frequenze basse tipiche di synth e drum machine senza la colorazione tipica di un amplificatore tradizionale per chitarra.
Model 210: più potenza per il palco
Moog Model 210 è invece progettato per situazioni live più impegnative.
La potenza sale a 550 W RMS, con due woofer da 10 pollici alimentati con 510 W e lo stesso compression driver da 1″ da 40 W.
La configurazione è 2,5 vie e la risposta sulle basse scende più in profondità rispetto al Model 112.
Anche dimensioni e peso aumentano: Model 210 arriva a 31,7 kg, ma offre maniglie laterali e ruote removibili per semplificare il trasporto.
Mixer a quattro canali e Bluetooth 6.0
Entrambi gli amplificatori integrano un mixer stereo analogico a quattro canali.
Il primo canale include anche un ingresso microfonico XLR con preamplificatore, mentre sono disponibili quattro ingressi stereo line su jack da 6,3 mm.
La sezione master offre un EQ Baxandall a tre bande, mentre il Bluetooth 6.0 permette di riprodurre basi o altre sorgenti audio senza cavi.
Tra le connessioni troviamo inoltre:
- Stereo Link In/Out;
- uscite stereo XLR e jack;
- uscita cuffie con volume indipendente;
- uscita line dedicata per subwoofer.
Stereo Link consente di utilizzare due unità insieme per creare un vero sistema stereo.
Un ampli pensato per strumenti elettronici
Uno degli aspetti più interessanti è l’assenza di DSP nel percorso principale del segnale.
Moog punta infatti su un signal path analogico, con l’obiettivo di mantenere una risposta immediata e neutra per synth, tastiere e drum machine.
Anche l’estetica si allontana dai classici diffusori PA moderni: entrambi i cabinet utilizzano rivestimento Tolex e grille cloth in stile vintage, pur nascondendo una configurazione full-range moderna.
Prezzo e disponibilità
I nuovi amplificatori Moog sono già disponibili:
- Moog Model 112: 769 euro;
- Moog Model 210: 969 euro.





