Behringer ANIMA: una console DJ open hardware da 300/400 dollari?

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Behringer ANIMA

Behringer sta preparando il proprio ritorno nel mercato DJ con un progetto decisamente ambizioso. Il produttore ha mostrato le prime immagini di ANIMA, una console a quattro canali sviluppata secondo una filosofia “open hardware” e con un prezzo obiettivo compreso tra 300 e 400 dollari.

Per ora, però, siamo ancora davanti a un prototipo: Behringer non ha pubblicato specifiche definitive, data di lancio o dettagli sul software che verrà installato sulla macchina.

Quattro canali e grande display centrale

Le immagini diffuse da Behringer mostrano una console piuttosto completa.

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La configurazione sembra comprendere quattro canali mixer, due sezioni deck, otto performance pad per lato, lunghi pitch fader e un ampio display centrale inclinabile.

I prototipi fotografati sono ancora incompleti e non montano le jog wheel definitive, quindi non sappiamo ancora quale soluzione verrà scelta né tantomeno se saranno motorizzate.

Sul pannello posteriore sono invece visibili diversi elementi interessanti:

  • uscite XLR;
  • ingressi microfonici;
  • connessioni audio analogiche;
  • USB;
  • Ethernet;
  • MIDI;
  • un vano indicato come Hard Disk.

Quest’ultimo elemento suggerisce la possibilità di utilizzare storage interno per la libreria musicale, rafforzando l’ipotesi di un funzionamento standalone.

Cosa significa “open hardware”?

È però la filosofia alla base del progetto a rendere ANIMA particolarmente insolito.

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Behringer sostiene di voler realizzare l’hardware lasciando maggiore libertà alla community per quanto riguarda software e firmware, evitando un ecosistema completamente proprietario.

In teoria, sviluppatori e utenti potrebbero quindi creare funzioni, applicazioni e sistemi personalizzati per adattare la console a workflow differenti.

Non significa però che ANIMA sarà automaticamente compatibile con Serato, Traktor, rekordbox o altri software DJ.

La compatibilità dipende anche dai rispettivi produttori e, nel caso di alcune piattaforme, da certificazioni e integrazioni hardware specifiche.

Lo stesso vale per protocolli come Pro DJ Link: fino a quando Behringer non pubblicherà la documentazione definitiva, è meglio non dare per scontata alcuna interoperabilità.

Proprio il problema della compatibilità tra librerie e piattaforme è diventato sempre più importante negli ultimi anni, come abbiamo visto anche con AlphaTheta OneLibrary.

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Il logo Klark Teknik

Un altro dettaglio curioso riguarda il pannello posteriore, dove compare il marchio Klark Teknik, azienda appartenente allo stesso gruppo di Behringer.

Non è ancora chiaro quale sarà il suo ruolo nel progetto.

Potrebbe trattarsi semplicemente del coinvolgimento del brand nella sezione audio o nella progettazione elettronica, ma al momento Behringer non ha fornito spiegazioni ufficiali.

Anche il nome ANIMA, visibile sia sul pannello superiore sia sul retro del prototipo, sembra ormai piuttosto concreto, pur non essendo ancora accompagnato da una vera pagina prodotto.

Behringer ANIMA - il retro
Behringer ANIMA – il retro

Un controller da 300–400 dollari?

Behringer ha indicato una fascia obiettivo compresa tra 300 e 400 dollari.

È probabilmente il dato più sorprendente dell’intero progetto.

Una console standalone a quattro canali con display, storage, interfaccia audio e architettura aperta a quella cifra sarebbe infatti molto più economica rispetto alle principali soluzioni professionali presenti oggi sul mercato.

Va però sottolineato che non si tratta ancora del prezzo definitivo. Secondo quanto emerso dopo la pubblicazione del post, Behringer avrebbe inizialmente indicato 400–500 dollari, modificando successivamente la stima in 300–400 dollari.

Siamo quindi davanti a un target di progetto, non a un listino ufficiale.

Prezzo e disponibilità

Al momento Behringer ANIMA non ha una data di uscita.

I primi prototipi sono in fase di assemblaggio e non esistono ancora informazioni definitive su:

  • processore e memoria;
  • sistema operativo;
  • dimensioni e tecnologia delle jog wheel;
  • servizi streaming;
  • formati audio supportati;
  • compatibilità Serato, Traktor o rekordbox;
  • prezzo finale.

Behringer ha indicato soltanto l’obiettivo di mantenere il prodotto nella fascia 300–400 dollari.

Un progetto da seguire, ma ancora molto embrionale

Se Behringer riuscirà davvero a realizzare una console standalone completa sotto i 400 dollari, ANIMA potrebbe rappresentare una proposta molto particolare nel mercato DJ.

La parte più interessante, però, potrebbe essere proprio l’approccio open hardware: anziché legare completamente il dispositivo a un singolo ecosistema, Behringer vuole lasciare alla community spazio per modificarne e ampliarne le funzionalità.

Per capire se questo modello possa realmente funzionare in un contesto professionale sarà però necessario conoscere soprattutto una cosa: quanto sarà completo e stabile ANIMA appena uscito dalla scatola, prima ancora di qualsiasi modifica sviluppata dalla community.

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Francesco Di Mauro

Classe ’96, chitarrista professionista formato al Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno in chitarra pop rock.
Lavora tra studio e live creando anche contenuti per Passione Strumenti.
Influenzato da Bon Jovi, Guns N’ Roses e artisti come Stevie Ray Vaughan e John Mayer, è sempre alla ricerca del suono ideale.

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