Il nuovo Apple MacBook Air M5 debutta insieme al MacBook Pro M5 e introduce una nuova generazione di chip oltre a una novità importante: 512GB di archiviazione di base per la prima volta. Con questa configurazione, Apple posiziona chiaramente il modello oltre la tradizionale fascia entry-level, avvicinandolo a creativi e professionisti con esigenze di performance più elevate.
Per musicisti, producer e content creator significa maggiore headroom fin dal primo avvio. Uno storage di base più ampio riduce la necessità immediata di unità esterne, soprattutto quando si lavora con collezioni estese di plug-in, librerie di campioni o asset video. In termini pratici, l’Apple MacBook Air M5 punta a offrire una configurazione realmente pronta per la produzione già out of the box.
Apple MacBook Air M5: 512GB ora sono lo standard
All’interno dell’Apple MacBook Air M5 troviamo il nuovo chip M5 con CPU a 10 core e fino a 10 core GPU. Ogni core GPU integra un proprio Neural Accelerator, progettato per accelerare in modo significativo i calcoli basati sull’intelligenza artificiale.
Secondo Apple, le prestazioni complessive migliorano sensibilmente rispetto alla generazione precedente. In ambito audio questo si traduce in maggiore stabilità quando si utilizzano strumenti intelligenti, funzioni di separazione delle stem o processi di sound design assistiti dall’AI. I nuovi shader core e il motore di ray tracing aggiornato migliorano inoltre le performance grafiche, un aspetto rilevante per workflow ibridi tra musica e video.
La larghezza di banda della memoria unificata raggiunge ora 153 GB al secondo, segnando un netto passo avanti rispetto alla generazione M4. Sessioni di grandi dimensioni con numerose tracce e strumenti virtuali traggono vantaggio da questo aumento di throughput. Parallelamente, Apple ha raddoppiato la velocità dell’SSD interno rispetto al modello precedente.
L’Apple MacBook Air M5 parte da 512GB di storage e può essere configurato fino a 4TB, offrendo maggiore flessibilità per librerie di campioni estese e archiviazione a lungo termine dei progetti.
Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e SSD ancora più veloce
Apple aggiorna anche la connettività integrando il nuovo chip wireless N1, con supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. Si tratta di una base orientata al futuro per musicisti che lavorano con controller wireless, interfacce audio o configurazioni di streaming.
L’SSD interno è ora fino a due volte più veloce rispetto alla generazione precedente, riducendo i tempi di caricamento di progetti complessi e librerie di grandi dimensioni.
Il prezzo risulta leggermente superiore rispetto al passato, ma la configurazione include più storage di base e prestazioni sensibilmente migliorate. Per i producer alla ricerca di un sistema leggero e mobile per studio, palco o viaggio, questa generazione punta a bilanciare efficienza e potenza sostenuta.
I preordini per l’Apple MacBook Air M5 iniziano domani, con consegne a partire dall’11 marzo 2026. Il prezzo parte da 1249 euro, a seconda della configurazione. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale Apple.