Ci sono momenti in cui ci si chiede seriamente se la tecnologia abbia ancora dei limiti. Al CES 2026 di Las Vegas, tra robot futuristici, auto intelligenti e gadget avveniristici, uno degli oggetti più discussi non è stato un dispositivo high-tech tradizionale, ma un semplice… lecca-lecca. O almeno, così sembra.
Lollipop Star è una caramella che riproduce musica direttamente nella tua testa attraverso i denti, sfruttando la conduzione ossea. Niente speaker, niente cuffie: il suono viaggia dalle vibrazioni del bastoncino fino all’orecchio interno, passando per mascella e cranio. Sì, hai letto bene.
Lollipop Star: la musica non si ascolta, si morde
L’idea arriva da LAVA, che ha deciso di reinventare il rapporto tra gusto e suono. All’interno del bastoncino del Lollipop Star è nascosto un piccolo modulo vibrante che si attiva quando si morde il lecca-lecca con i molari. Le vibrazioni si propagano attraverso l’osso mandibolare fino all’orecchio interno, dove vengono percepite come musica.
Il risultato è un’esperienza completamente nuova: non senti il suono nell’aria, ma direttamente nella testa. È strano, sorprendente e decisamente fuori dagli schemi.
Ogni gusto è un artista, ogni lecca-lecca un brano esclusivo
Uno degli aspetti più curiosi del Lollipop Star è il legame tra sapore e musica. Ogni gusto è associato a un artista diverso e riproduce un brano esclusivo, ascoltabile solo attraverso quella specifica caramella.
Pesca per Ice Spice, mirtillo per Akon, lime per Armani White: una sorta di collezione musicale… da mangiare.
Chi l’ha provato in fiera descrive l’esperienza come surreale ma affascinante. Prima si avverte un leggero formicolio, poi una vibrazione delicata nella testa, e all’improvviso la musica “appare”. Non aspettarti qualità da studio: il suono è ovattato e intimo, ma il punto non è la fedeltà audio. Qui contano curiosità, stupore e divertimento.
Design, tecnologia e un pizzico di follia
Dal punto di vista costruttivo, il Lollipop Star è composto da una testa commestibile e da un bastoncino in plastica che ospita l’elettronica. Sul fondo si trova il pulsante di accensione, mentre il sistema di vibrazione è posizionato più in alto. Anche in ambienti rumorosi come un centro fieristico, l’effetto resta percepibile: non a caso, allo stand venivano distribuiti tappi per le orecchie per isolarsi dal rumore esterno e godersi meglio l’esperimento.
Il futuro dello snack musicale?
Molti visitatori hanno definito il Lollipop Star una delle invenzioni più strane ma anche più simpatiche del CES 2026. Con un prezzo di circa 8,99 dollari, non stai comprando solo una caramella, ma un piccolo oggetto di pop culture: qualcosa di inutile in senso pratico, ma incredibilmente stimolante.
Forse è proprio questo il suo fascino: un’esperienza effimera, bizzarra, che unisce musica, tecnologia e gioco. Una cosa è certa: la musica non era mai stata così dolce. Solo un consiglio finale… magari evita di raccontarlo al tuo dentista.

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