A sei anni dal debutto del Captor X, Two Notes Audio Engineering rinnova uno dei suoi prodotti più apprezzati con il nuovo Torpedo Captor X Plus, una loadbox reattiva e attenuatore che alza ulteriormente l’asticella in termini di versatilità, realismo sonoro e controllo. Le novità introdotte non sono solo aggiornamenti marginali, ma incidono direttamente sull’esperienza d’uso, sia in studio che sul palco.
Cosa cambia davvero nel Torpedo Captor X Plus
La serie Torpedo Captor è ormai un riferimento tra le loadbox moderne, spesso paragonata a soluzioni come la Universal Audio OX Amp Top Box. Il nuovo Captor X Plus porta questo concetto ancora più avanti.
Una loadbox nasce per permettere agli amplificatori valvolari di lavorare nel loro punto ideale, anche a volumi gestibili. In pratica, consente di “spingere” l’ampli senza dover utilizzare realmente un cabinet ad alto volume, mantenendo però la risposta sonora naturale.
Con il Captor X Plus troviamo tre livelli di attenuazione:
- Home (-38 dB) – novità assoluta, ideale per uso domestico
- Club (-20 dB) – perfetto per sala prove
- Stadium (0 dB) – nessuna attenuazione, per piena potenza
La potenza massima gestita resta di 100 watt RMS, un valore più che adeguato per la maggior parte delle testate valvolari.
True Stereo DynIR Engine e Virtual Load Shaper
Un IR loader molto più realistico
Uno degli aggiornamenti più importanti è il nuovo True Stereo DynIR Engine, che migliora sensibilmente la gestione degli impulse response.
Ora è possibile posizionare due microfoni virtuali o due cabinet IR nello spazio stereo, ottenendo una resa tridimensionale molto più credibile, simile a quella di una vera ripresa in studio.
Il dispositivo supporta fino a 512 IR caricabili direttamente, offrendo un’enorme flessibilità timbrica.
Virtual Load Shaper: risposta dinamica su misura
L’altra grande novità è il Virtual Load Shaper, accessibile tramite software Torpedo Remote via Bluetooth o USB-C.
Questa funzione permette di modificare la curva di impedenza simulata. A differenza delle loadbox tradizionali con carico fisso, qui puoi replicare il comportamento di diversi cabinet reali.
Il risultato è evidente:
- maggiore dinamica
- sensazione sotto le dita più realistica
- controllo più preciso del carattere dell’ampli
Tutto questo avviene prima ancora dell’elaborazione IR, influenzando profondamente la risposta dell’amplificatore.
Connessioni, routing e effetti integrati
Il Torpedo Captor X Plus non è solo una loadbox: è anche attenuatore, IR loader e DI box in un unico dispositivo.
Le opzioni di connessione sono particolarmente complete. Le due uscite XLR possono essere configurate in tre modalità:
- dual mono con simulazioni diverse
- split tra segnale dry e processato
- uscita stereo completa
A livello hardware troviamo:
- ingresso e uscita speaker con simulazione cab
- uscita cuffie per utilizzo silenzioso
- USB-C per controllo e gestione
- ingresso MIDI (mini-jack stereo) con fino a 128 preset richiamabili
Il software Torpedo Remote integra anche una sezione effetti sorprendentemente completa:
- riverbero
- EQ semi-parametrico
- Twin Tracker (double tracking virtuale)
- enhancer
- noise gate
Prezzo e disponibilità
Il Two Notes Torpedo Captor X Plus è disponibile in due versioni:
Il prezzo è fissato a 549 euro, in linea con il modello precedente ma con un set di funzionalità sensibilmente ampliato.
Una delle loadbox più complete oggi?
Con il Captor X Plus, Two Notes non si limita a un aggiornamento tecnico, ma ridefinisce l’esperienza d’uso di una loadbox moderna. Tra attenuazione migliorata, IR stereo avanzati e simulazione dinamica del carico, questo dispositivo si posiziona come una soluzione estremamente completa per chitarristi esigenti.
Che si tratti di suonare in casa, registrare in studio o gestire un setup live complesso, il Captor X Plus offre strumenti concreti per ottenere suoni professionali senza compromessi sul volume.


