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Dopo aver approfondito la struttura dell’accordo di dominante, la scala misolidia e la scala lidia dominant, entriamo ora nel linguaggio più espressivo e delicato della dominante: le estensioni.
In questa lezione analizziamo in modo consapevole le tre estensioni più significative sugli accordi di dominante:
♭9, 11ª / #11, ♭13ª, capendo da dove nascono, quando funzionano e quali scale utilizzare, sempre partendo da esempi concreti su C7 (e G7 come riferimento alternativo).

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Ulteriori informazioni

Ripasso: accordo di dominante

La struttura base dell’accordo di dominante è:
1 – 3 – 5 – ♭7

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  • C7 → C – E – G – B♭
  • G7 → G – B – D – F

Le estensioni non cambiano la funzione armonica dell’accordo, ma ne raffinano il colore e ne intensificano la tensione, rendendo il suono più ricco e direzionale.

La 9ª e la ♭9

La 9ª naturale è la prima estensione disponibile sulla dominante.
La ♭9, invece, è una tensione molto più forte e direzionale, tipica della dominante che risolve al minore.

C7♭9
C – E – G – B♭ – D♭

Progressione tipica:
C7♭9 → Fm

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La ♭9 deriva dalla scala minore armonica della tonalità di risoluzione (Fm) ed è una delle tensioni più stabili in ambito minore.

Scala di riferimento per la ♭9

La scala più naturale da utilizzare è la Misolidia ♭9 ♭13
(V modo della scala minore armonica).

  • C Misolidia ♭9 ♭13:
    C – D♭ – E – F – G – A♭ – B♭
  • G Misolidia ♭9 ♭13:
    G – A♭ – B – C – D – E♭ – F

Questa scala mantiene una funzione dominante chiara e prepara una risoluzione minore molto forte.

La 11ª sugli accordi di dominante

La 11ª (4ª giusta) è una tensione problematica sugli accordi di dominante, perché entra in conflitto diretto con la 3ª maggiore.

C11
C – E – G – B♭ – F

E () e F (11ª) distano un semitono: questo rende la 11ª instabile e poco definita se enfatizzata.

Quando usare (e quando evitare) la 11ª

La 11 naturale può essere utilizzata solo in contesti specifici: come nota di passaggio, in situazioni bluesy, oppure su dominanti prive della 3ª esplicitata.

Al contrario, è da evitare come tensione principale, in contesti tonali chiari e quando la 3ª è ben definita.
Per questo motivo, nella pratica, la 11 naturale è raramente una scelta primaria.

La #11 e la scala Lidia Dominant

Per risolvere il conflitto tra 3ª e 11 naturale, si utilizza la #11, che genera la scala Lidia Dominant.

C7(#11)
C – E – G – B♭ – F#

Scala di riferimento:
C Lidia Dominant
C – D – E – F# – G – A – B♭

La #11 elimina il semitono problematico, apre il suono e mantiene pienamente la funzione dominante.

La 13ª sugli accordi di dominante

La 13ª (6ª maggiore) è una delle estensioni più utilizzate sugli accordi di dominante.

  • C13 → C – E – G – B♭ – A
  • G13 → G – B – D – F – E

La 13ª arricchisce l’accordo, funziona molto bene in funk, jazz e pop evoluto, mantenendo una funzione armonica chiara.

Attenzione alla 13ª in tonalità minore

Su dominanti che risolvono al minore, la 13ª naturale va gestita con attenzione.

Esempio:
C13 → Fm

La nota A può funzionare come colore di passaggio, ma può risultare estranea se enfatizzata.
In questi casi è spesso preferibile utilizzare la ♭13, oppure limitarsi a ♭9 e struttura base.

Scale alterate e minore melodica

Quando la tensione deve essere massima, si utilizza la scala alterata (superlocria).

Scala Alterata

  • C Alterata: C – D♭ – D# – E – G♭ – A♭ – B♭
  • G Alterata: G – A♭ – A# – B – D♭ – E♭ – F

Questa scala contiene ♭9, #9, ♭5 e #5.

Dal punto di vista pratico, la scala alterata è il 7° modo della scala minore melodica.
Per il bassista è spesso più immediato pensare così:

  • C7alt → D♭ minore melodica
  • G7alt → A♭ minore melodica

Questo approccio rende immediata la visualizzazione delle alterazioni.

Sintesi delle scelte scalari

In base al contesto armonico, le scelte scalari principali sono:

  • Dominante base → Misolidia
  • Dominante con #11 → Lidia Dominant
  • Dominante che risolve al minore → Misolidia ♭9 ♭13
  • Dominante molto tesa → Alterata / Minore melodica ↑½
  • Uso bluesy → 11 naturale (di passaggio)

In sintesi finale

Le estensioni degli accordi di dominante nascono sempre dalla funzione armonica.
La ♭9 è tipica della dominante in tonalità minore, la 11 naturale è instabile mentre la #11 è spesso preferibile, la 13ª arricchisce ma va contestualizzata, e la scala alterata deriva dalla minore melodica.

Prima la funzione, poi il colore.

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Luca Angelici
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Accordi di Dominante (Ex.4) | The Daily Bass Routine
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