
Tra le macchine più particolari presentate al Superbooth 2026 c’è sicuramente Enjoy Electronics Memento, un processore effetti che punta tutto sull’interazione creativa e sulla manipolazione sonora in tempo reale. Delay, looping, texture granulari e modulazioni si fondono in un workflow progettato per essere suonato quasi come uno strumento musicale.
Il marchio italiano Enjoy Electronics, già noto per dispositivi desktop ed Eurorack dedicati al sound design sperimentale, definisce Memento un “Mindscapes Synaptics Flow Processor”. Nome complesso, ma dietro si nasconde un’idea molto precisa.
Un processore effetti costruito attorno alla performance
Il workflow di Memento è suddiviso in tre sezioni principali: Dry & Overlay, Bidirectional Stereo Delay e Mindscape Textures.
L’obiettivo non sembra essere quello di offrire semplicemente effetti tradizionali, ma di creare un ambiente performativo capace di trasformare continuamente il materiale audio in ingresso.
Dry & Overlay: looping e resampling in tempo reale
La prima sezione, chiamata Dry & Overlay, consente di controllare il livello del segnale dry mentre il parametro Overlay permette di registrare, loopare e ricampionare l’audio.
La lunghezza del materiale catturato può essere regolata direttamente, creando layer sonori che scorrono parallelamente al segnale originale.
Questa struttura rende possibile costruire texture in evoluzione senza interrompere il flusso della performance.
Delay stereo bidirezionale con filtri integrati
La sezione Bidirectional Stereo Delay utilizza due linee delay indipendenti che possono operare anche in modalità reverse.
Il feedback può inoltre essere modellato tramite filtri passa-alto e passa-basso integrati, ampliando notevolmente le possibilità timbriche rispetto a un delay tradizionale.
L’approccio sembra orientato più alla creazione di ambienti sonori complessi e stratificati che alla semplice ripetizione ritmica.
Mindscape Textures è il cuore sperimentale di Memento
La parte più originale dello strumento è probabilmente la sezione Mindscape Textures, progettata per generare texture spaziali e manipolazioni granulari.
Tra le modalità disponibili troviamo multihead, che crea array polifonici con multiple playback head, e fragments, una funzione che cattura porzioni del segnale dry all’interno del buffer.
Dimensione e quantità dei frammenti possono essere controllate in tempo reale, mentre la manipolazione sonora avviene tramite una particolare strip touch rivestita in pelle.
È proprio questo tipo di interazione fisica a rendere Memento diverso dai classici effetti desktop.

Modulazioni avanzate e controllo gestuale
Il sistema integra anche due motori di modulazione collegabili tra loro.
Questi possono funzionare sia come sequencer di modulazione a 16 step sia come LFO flessibili, modellabili direttamente tramite il controllo touch.
L’intero design sembra costruito per favorire manipolazioni gestuali e trasformazioni sonore continue durante la performance.
Uno strumento da provare più che da descrivere
Nonostante le specifiche tecniche siano già molto interessanti, Enjoy Electronics Memento appare come uno di quei dispositivi che difficilmente possono essere compresi fino in fondo leggendo soltanto una scheda tecnica.
Gran parte del suo potenziale sembra infatti legato all’esperienza diretta, all’interazione tattile e alla risposta dinamica durante l’utilizzo reale.
Prezzo e disponibilità
Per il momento Enjoy Electronics non ha ancora comunicato informazioni ufficiali su prezzo e disponibilità del Memento.
Il dispositivo sarà però mostrato al Superbooth 2026 presso il booth W400.
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