Il Mooer Meta FX entra nella gamma sempre più ampia del marchio con un’idea precisa: offrire riverberi, delay e modulazioni all’interno dello stesso hardware compatto, sfruttando la nuova X Algorithm Platform.
Il pedale mette a disposizione 40 effetti stereo appartenenti alle tre principali famiglie di elaborazione, ma lo fa attraverso un sistema di firmware intercambiabili che consente al Meta FX di assumere ogni volta una funzione diversa.
Mooer Meta FX: tre famiglie di effetti in un solo hardware
Il nuovo Meta FX può essere configurato per lavorare come riverbero, delay oppure unità di modulazione. L’obiettivo non è quindi quello di riunire una catena completa di effetti da utilizzare contemporaneamente, ma di trasformare lo stesso pedale in uno strumento specializzato a seconda delle esigenze.
È un approccio diverso rispetto ai tradizionali multieffetto: l’hardware resta lo stesso, mentre algoritmi e funzioni cambiano caricando il firmware dedicato alla famiglia di effetti desiderata.
Touchscreen circolare e controlli pensati per il palco
L’interfaccia ruota attorno a un touchscreen circolare a colori da 1,28 pollici, circondato da un anello RGB che facilita la navigazione direttamente dal pedale.
Accanto allo schermo troviamo una serie di controlli assegnabili in base all’effetto caricato e due footswitch utilizzabili per scorrere i preset e gestire il Tap Tempo. La combinazione tra touchscreen, controlli fisici e pulsanti a pedale dovrebbe rendere il Meta FX pratico sia durante la programmazione sia nell’utilizzo dal vivo.
Il firmware intercambiabile è il cuore del Mooer Meta FX
La vera chiave del sistema è quella che Mooer definisce switchable effect firmware. Il pedale può essere impostato in una delle tre modalità disponibili — Reverb, Delay o Modulation — ciascuna dotata di 20 preset di fabbrica e dei relativi algoritmi stereo.
Questo significa che il Meta FX non esegue contemporaneamente le tre famiglie di effetti. Per passare, ad esempio, dalla modalità riverbero a quella delay, è necessario caricare il firmware corrispondente.
Mooer Studio trasforma il pedale da Mac e PC
La gestione dei firmware passa dal software Mooer Studio, disponibile per Mac e PC. Il programma permette di configurare il Meta FX in una delle tre modalità, installare aggiornamenti e aggiungere le future espansioni di algoritmi sviluppate dal marchio.
La modalità Reverb comprende Room, Hall, Church, Cave, Plate, Spring, Studio, Aethertide, Shimmer, Dream, Warp, Crush e altri effetti dedicati agli ambienti.
Il firmware Delay offre invece Digital, Analog, Tape, Dynamic, Galaxy, Ping Pong, Crystal, Rainbow, Low-Bit, Fuzzy e ulteriori varianti di eco.
La sezione Modulation include Chorus, Phaser, Flanger, Vibrato, Tremolo, Rotary, 60Vibe, Harmony, SlowEngine e LofiMachine, per un totale di 15 tipologie di modulazione.
Infinite Sustain, Tap Tempo e Trail per l’utilizzo live
Mooer ha progettato il Meta FX pensando anche al controllo in tempo reale. Tenendo premuto il footswitch B si attiva la funzione Infinite Sustain, utile per prolungare le ambientazioni sonore e creare transizioni più fluide durante un’esibizione.
Il Tap Tempo consente invece di sincronizzare al volo la velocità di delay e modulazioni con il tempo del brano.
Per i setup più avanzati è disponibile anche Kill Dry, che elimina completamente il segnale diretto lasciando passare soltanto quello processato. Si tratta di una funzione particolarmente utile nei collegamenti in parallelo e nella creazione di grandi stratificazioni ambientali.
La modalità Trail, infine, permette alle code degli effetti di continuare a decadere in modo naturale anche dopo aver messo il pedale in bypass, evitando interruzioni improvvise.
Connettività stereo e 100 preset utente
Il Mooer Meta FX offre 100 locazioni per i preset utente, sufficienti per organizzare configurazioni personalizzate destinate al palco, allo studio o a strumenti differenti.
Sul pannello anteriore e su quello posteriore sono presenti ingressi audio stereo da 1/4″, accompagnati da uscite stereo dello stesso formato. Troviamo inoltre un’uscita cuffie TRS da 1/8″ e una porta USB-C, utilizzata per l’alimentazione, il collegamento al computer e gli aggiornamenti del firmware.
A chi si rivolge il Mooer Meta FX?
La gestione stereo rende il Meta FX adatto non soltanto alla chitarra, ma anche a sintetizzatori e drum machine. Può quindi trovare spazio in una pedaliera, in un setup elettronico o all’interno di uno studio, mantenendo controlli sufficientemente immediati anche per l’utilizzo live.
Per chi ama sperimentare, la versatilità non manca. Il compromesso principale rimane la possibilità di caricare un solo firmware alla volta: non è quindi possibile combinare nello stesso momento riverbero, delay e modulazione. Considerando il modo in cui Mooer continua ad ampliare la propria gamma, non è comunque da escludere che in futuro possa arrivare una versione capace di gestire più famiglie di effetti contemporaneamente.
E va detto: anche la finitura scelta per il pedale è particolarmente riuscita.
Prezzo e disponibilità
Il Mooer Meta FX è già disponibile da Thomann al prezzo di 151 euro.
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