
Guild rinnova una delle famiglie più iconiche della propria storia con una nuova gamma Starfire. Tre modelli Deluxe, due Custom e uno Starfire Deluxe Bass riportano nella Newark St. Collection le celebri semi-hollow degli anni Sessanta, con pickup HB-2+, DeArmond Dynasonic e BS-1 BiSonic.
Ci sono forme che permettono di riconoscere immediatamente un marchio.
Per Guild, una di queste è senza dubbio la Starfire.
Le semi-hollow americane nate negli anni Sessanta hanno attraversato rock, blues, jazz e psichedelia finendo nelle mani di musicisti come John Lennon, Dave Davies, Buddy Guy, Jerry Garcia, Bob Weir e Tom Fogerty, mentre bassisti come Phil Lesh e Jack Casady hanno contribuito a rendere altrettanto riconoscibile la versione a quattro corde.
Ora Guild riporta questa storia al centro della propria gamma elettrica con una Starfire Series profondamente riorganizzata.
La nuova famiglia comprende sei modelli principali, divisi tra Starfire Deluxe, Starfire Custom e Starfire Deluxe Bass, per un totale di 17 differenti configurazioni tra modelli e finiture.
Guild Starfire: una gamma più semplice
Uno degli obiettivi principali dell’aggiornamento è semplificare una famiglia che nel corso dei decenni ha utilizzato numerazioni e denominazioni non sempre immediatamente comprensibili.
La nuova struttura è molto più lineare.
La serie comprende: Starfire Deluxe DC, Starfire Deluxe DC GVT, Starfire Deluxe SC GVT, Starfire Custom DC GVT, Starfire Custom DC GVT GH e Starfire Deluxe Bass.
Le sigle aiutano anche a capire rapidamente cosa ci troviamo davanti.
DC indica il corpo double cutaway, SC quello single cutaway e GVT identifica la presenza del Guild Vibrato tailpiece.
La variante GH aggiunge invece l’hardware dorato alle Starfire Custom.
Tre Guild Starfire Deluxe
La fascia Deluxe rappresenta probabilmente il cuore della nuova gamma.
Guild propone tre differenti configurazioni.
La Starfire Deluxe DC utilizza il classico corpo double cutaway ed è l’unica delle tre a utilizzare un tailpiece fisso.
La Starfire Deluxe DC GVT mantiene il doppio cutaway ma aggiunge il Guild Vibrato.
Infine troviamo la Starfire Deluxe SC GVT, con corpo single cutaway e ancora una volta sistema vibrato.
Si può quindi scegliere la forma e il tipo di ponte senza cambiare completamente piattaforma sonora.
HB-2+ per tutta la serie Deluxe
A caratterizzare le Starfire Deluxe troviamo una coppia di Guild HB-2+ humbucker.
Guild utilizza magneti Alnico V e descrive questi pickup come capaci di passare da sonorità calde e profonde di stampo vintage a timbriche più aggressive e definite.
Il layout dei controlli segue una filosofia molto tradizionale.
Sulle versioni double cut troviamo controlli separati di volume e tono per ciascun pickup, oltre a un Master Volume e al selettore a tre posizioni.
La SC mantiene invece una configurazione più vicina alla tradizione single-cut, con due Volume, due Tone e selettore a tre vie.
Acero o mogano a seconda della finitura
Un dettaglio interessante della nuova serie è che le specifiche dei legni non sono necessariamente identiche su tutte le finiture.
Diverse Starfire Deluxe utilizzano top, fondo e fasce in acero, mentre alcune versioni – come la DC GVT Cherry o la SC GVT Cherry – adottano invece una costruzione in mogano.
Rimane comunque il center block in pioppo, elemento fondamentale della costruzione semi-hollow.
Il blocco centrale consente infatti di mantenere parte della risonanza tipica di una cassa semiacustica aumentando al tempo stesso sustain, controllo e resistenza al feedback quando si utilizzano volumi più elevati.
Manico Vintage Soft U e scala da 24,75″
Le caratteristiche fondamentali del manico rimangono piuttosto tradizionali.
Troviamo un manico incollato in mogano con profilo Vintage Soft U.
La scala è da 24,75 pollici, equivalenti a circa 629 mm.
La tastiera delle Deluxe è in palissandro, con radius da 12 pollici, binding color avorio e intarsi pearloid block.
Guild utilizza inoltre capotasto in osso e meccaniche Grover G2 open gear.
L’obiettivo è chiaramente quello di mantenere il feeling delle Starfire storiche senza trasformare la nuova gamma in una replica filologica.
Starfire Custom: entrano in scena i Dynasonic
Salendo nella gamma troviamo le nuove Guild Starfire Custom.
I modelli disponibili sono due:
Starfire Custom DC GVT e Starfire Custom DC GVT GH.
In entrambi i casi troviamo un corpo double cutaway e il Guild Vibrato.
La vera differenza rispetto alla serie Deluxe riguarda però l’elettronica.
Al posto degli humbucker HB-2+, Guild monta infatti due autentici DeArmond Dynasonic single coil.
Il carattere dei DeArmond Dynasonic
I Dynasonic rappresentano una parte importante della storia delle elettriche Guild.
Sono single coil dal carattere molto particolare, con attacco deciso, note estremamente definite e una componente brillante che può avvicinarsi al twang senza perdere corpo sulle basse frequenze.
Rispetto agli HB-2+ delle Deluxe, le Custom puntano quindi verso un suono più aperto e immediato.
Guild abbina i due pickup a due Volume, due Tone, Master Volume e selettore a tre posizioni.
Una configurazione che permette di impostare separatamente i due pickup e controllare poi il livello generale della chitarra attraverso il Master.
Tastiera in ebano per le Starfire Custom
Anche le finiture e i dettagli costruttivi sottolineano il posizionamento superiore della serie Custom.
La tastiera passa dal palissandro all’ebano.
Gli intarsi diventano elaborati V-Block in madreperla e abalone, mentre aumentano binding e purfling su corpo e tastiera.
Troviamo inoltre il tradizionale battipenna tartarugato.
La costruzione di base rimane però familiare: manico in mogano con profilo Vintage Soft U, scala da 24,75″, radius da 12″, 22 tasti Narrow Jumbo e capotasto in osso.
Starfire Custom GH: hardware dorato
La Starfire Custom DC GVT GH aggiunge un ulteriore elemento estetico.
L’hardware è infatti dorato, aumentando ulteriormente il carattere vintage dello strumento.
Guild propone questa variante in finiture come Black Metallic, Nobel Stain e Teal The Deal.
La versione Custom DC GVT standard utilizza invece hardware nickel ed è disponibile, tra le altre, nelle finiture Sweet Tea e Vintage White.
Il ponte è un Guild Tune-O-Matic con base in ebano, abbinato al Guild Vibrato.
Completano la dotazione le meccaniche Grover G2 open gear.
Torna anche il Guild Starfire Deluxe Bass
Il rilancio della Starfire non riguarda soltanto le sei corde.
La nuova gamma comprende anche il Guild Starfire Deluxe Bass, reinterpretazione moderna dello storico Starfire Bass II.
Il concetto rimane quello di un basso semi-hollow relativamente compatto e dalla forte identità vintage.
Il corpo utilizza top, fondo e fasce in acero, con il consueto center block in pioppo.
Il manico è in mogano e la tastiera in palissandro.
Scala corta da 30,75 pollici
Una delle caratteristiche principali del basso è la scala da 30,75 pollici, pari a 781 mm.
Siamo quindi nel territorio degli strumenti short/medium scale, decisamente più compatti rispetto a un tradizionale basso da 34″.
Il capotasto misura 38 mm, mentre il radius rimane da 12″.
Anche qui Guild utilizza il profilo Vintage Soft U.
La combinazione tra corpo semi-hollow e scala più corta promette quindi una risposta decisamente differente rispetto ai bassi solid body moderni più tradizionali.
Due BS-1 BiSonic
L’elemento più caratteristico dello Starfire Deluxe Bass è probabilmente rappresentato dai pickup.
Guild monta infatti una coppia di BS-1 BiSonic single coil.
È una tipologia di pickup strettamente associata alla storia dei bassi Starfire e capace di produrre basse frequenze ricche senza sacrificare definizione e attacco.
Ogni pickup dispone di Volume e Tone indipendenti.
A questi si aggiungono un Master Volume e il selettore a tre posizioni.
Il ponte è un Guild Adjustable Bass Bridge con sellette in palissandro, mentre le meccaniche sono Grover Vintage Style open gear.
Sweet Tea e Teal the Deal per il basso
Lo Starfire Deluxe Bass viene proposto in due finiture:
Sweet Tea e Teal the Deal.
Sono entrambe lucide e riprendono l’estetica della nuova serie di chitarre.
Anche sul basso troviamo binding color avorio su corpo, tastiera e buche a F, oltre agli intarsi pearloid block e ai classici loghi Guild sulla paletta.
La filosofia rimane quindi perfettamente coerente con il resto della nuova Newark St. Collection.
Una storia iniziata negli anni Sessanta
Guild introdusse numerosi modelli Starfire già durante gli anni Sessanta.
Nel tempo la famiglia ha incluso versioni single cut, double cut, diverse configurazioni di pickup e modelli per basso.
Ed è proprio questa varietà che Guild sta cercando di condensare nella nuova struttura.
L’obiettivo non sembra essere ricreare esattamente ogni modello storico, quanto piuttosto mantenere le caratteristiche più riconoscibili e organizzare la gamma in maniera più comprensibile.
Le Deluxe diventano quindi le versioni con humbucker.
Le Custom si distinguono per Dynasonic, ebano e finiture più elaborate.
Lo Starfire Deluxe Bass completa la famiglia con i suoi BiSonic.
Diciassette versioni complessive
Tra modelli e finiture, la nuova gamma conta 17 differenti combinazioni.
La Starfire Deluxe DC è disponibile in diverse colorazioni, tra cui Nobel Stain, Sweet Tea e Teal The Deal.
La Deluxe DC GVT aggiunge finiture come Cherry, Emerald Green, Honey Burst e Vintage Sterling.
La Deluxe SC GVT viene invece proposta, tra le altre, in Cherry, Honey Burst e Vintage White.
Sul fronte Custom troviamo Sweet Tea, Vintage White, Black Metallic, Nobel Stain e Teal The Deal.
A completare tutto ci sono i due Starfire Deluxe Bass in Sweet Tea e Teal the Deal.
Prezzi delle Guild Starfire
I prezzi europei cambiano naturalmente in base al modello.
Al momento Thomann propone alcune Guild Starfire Deluxe DC a partire da circa 799 euro.
Le versioni Deluxe con Guild Vibrato si posizionano intorno agli 899 euro.
Le Starfire Custom DC GVT partono invece da circa 1.149 euro, mentre le varianti Custom con hardware dorato arrivano a circa 1.249 euro.
Lo Starfire Deluxe Bass viene proposto a circa 1.139 euro.
La disponibilità indicata per molti dei nuovi modelli è attualmente di circa 2–4 settimane.
Una Starfire per quasi ogni esigenza
La vera novità non è quindi una singola chitarra.
Guild ha ricostruito attorno alla Starfire una vera famiglia.
Chi preferisce il suono pieno degli humbucker può orientarsi sulle Deluxe.
Chi cerca maggiore definizione e il carattere dei single coil DeArmond trova nelle Custom il livello superiore della gamma.
E per chi vuole ritrovare il feeling delle vecchie semi-hollow a quattro corde c’è nuovamente lo Starfire Deluxe Bass.
Il tutto mantenendo quella combinazione tra estetica anni Sessanta, corpo semi-hollow e soluzioni moderne che ha reso la Starfire una delle elettriche più riconoscibili nella storia di Guild.
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