Behringer presenta ufficialmente RD-765, una nuova drum machine digitale che riprende chiaramente l’estetica delle Roland TR anni ’80, ma senza limitarsi alla semplice replica di un singolo modello.
La macchina offre 126 suoni, sampling integrato, sequencer fino a 64 step, filtro analogico e diversi strumenti per modificare pattern e campioni.
La RD-765 era già comparsa qualche mese fa nel grande leak Behringer che aveva anticipato numerosi prodotti ancora in sviluppo. Ora il progetto è diventato ufficiale.
126 suoni e sampling integrato
Il nome RD-765 suggerisce chiaramente l’ispirazione alle classiche TR-707, TR-727 e TR-505, e la libreria interna raccoglie complessivamente 126 drum sound.
La differenza rispetto a una semplice macchina revival è però la possibilità di utilizzare anche i propri campioni.
RD-765 permette di registrare direttamente nuovi sample e assegnarli alle singole parti del kit. È inoltre possibile trasferire materiale attraverso l’app SYNTHTRIBE.
I campioni possono essere accordati su un intervallo di ±24 semitoni, permettendo quindi di utilizzare la macchina anche in maniera più melodica.
Sequencer fino a 64 step
Il sequencer permette di programmare pattern fino a 64 step, sia in tempo reale sia attraverso la classica modalità step sequencing.
Tra le funzioni disponibili troviamo:
- microtiming;
- probability per voce;
- flam;
- note repeat;
- step repeat;
- auto fill;
- swing;
- polymeter.
Le singole tracce possono avere lunghezze differenti, rendendo semplice creare pattern poliritmici senza dover utilizzare apparecchiature esterne.
La risoluzione della griglia può inoltre essere modificata, mentre la modalità cromatica trasforma i 16 pad in una sorta di tastiera per suonare un campione a diverse altezze.
Filtro analogico, Wave Designer e bitcrusher
La sezione di sound shaping combina elaborazione digitale e circuito analogico.
Il filtro analogico dual-mode può lavorare come low-pass o high-pass ed essere assegnato alle singole voci. I movimenti del cutoff possono inoltre essere registrati direttamente nel pattern oppure programmati step-by-step.
Troviamo poi il Wave Designer, dedicato principalmente alla gestione dei transienti, con cui aumentare o ridurre l’impatto dei singoli suoni.
Il bitcrusher per voce permette invece di ridurre progressivamente la risoluzione dei campioni, arrivando a texture molto più sporche e digitali.
Un’aggiunta particolarmente coerente con il carattere delle drum machine PCM degli anni ’80.
Connessioni e integrazione con altri strumenti
RD-765 offre una dotazione completa per setup hardware e performance live.
Sono presenti MIDI In, Out e Thru, USB-MIDI, Sync In/Out e tre trigger output assegnabili, oltre alle uscite audio principali.
La macchina dispone inoltre di dieci uscite individuali, utili per processare separatamente i diversi elementi della batteria attraverso mixer, effetti o DAW.
USB viene utilizzato anche per aggiornamenti firmware e trasferimento dei dati.
Prezzo e disponibilità
Al momento Behringer non ha ancora comunicato prezzo e data di disponibilità della RD-765.
La macchina compare ormai ufficialmente nel catalogo del produttore, quindi l’arrivo presso i rivenditori sembra vicino, ma non ci sono ancora elementi per confermare un prezzo inferiore ai 300 euro.
Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina ufficiale Behringer RD-765.

