Preparare una batteria per un concerto non significa soltanto scegliere piatti, rullante, pedali e bacchette. Esistono numerosi accessori che possono semplificare il montaggio, migliorare l’organizzazione del proprio setup e soprattutto evitare problemi durante un’esibizione. Alcuni sono indispensabili, altri rappresentano una comodità, mentre altri ancora possono rivelarsi fondamentali quando qualcosa non funziona come previsto.
Avere una dotazione dedicata ai live permette di affrontare situazioni molto diverse: dai concerti con il proprio strumento alle serate con backline condivisa, dai piccoli locali ai festival, fino alle tournée in cui bisogna montare e smontare rapidamente la propria attrezzatura.
In questa guida raccogliamo gli accessori più utili per un batterista live, includendo hardware compatto, leggii, porta bacchette, custodie, kit microfonici, ricambi e tutti quegli oggetti che possono tornare utili durante un concerto. Non si tratta necessariamente di portare sempre tutto con sé, ma di conoscere le possibilità disponibili e costruire una dotazione adatta alle proprie esigenze.
Hardware e accessori per il setup della batteria
L’hardware è una delle componenti più ingombranti da trasportare, soprattutto quando si utilizza una configurazione articolata. Avere alcuni supporti aggiuntivi o accessori compatti può permettere di ridurre il numero di aste necessarie e adattare rapidamente il proprio setup a palchi di dimensioni differenti.
Aste reggipiatto compatte e mini aste
Le aste reggipiatto sono tra gli accessori più importanti da considerare. Oltre alle tradizionali aste dritte e a giraffa, esistono versioni compatte, mini aste e supporti che possono essere montati direttamente su altri elementi dell’hardware.
Le mini aste sono particolarmente interessanti quando bisogna aggiungere un piatto, uno splash o un piccolo effetto senza trasportare un ulteriore supporto completo. Possono essere fissate a un’asta già presente oppure a un supporto per tom, riducendo l’ingombro e il peso complessivo.
Anche le aste a giraffa telescopiche e quelle con braccio regolabile possono essere utili quando il palco offre poco spazio o quando bisogna posizionare i piatti in modo diverso rispetto alla propria configurazione abituale.
Clamp e supporti aggiuntivi
Le clamp permettono di fissare accessori e componenti direttamente all’hardware esistente. Possono essere utilizzate per aggiungere un’asta reggipiatto, un supporto per percussioni, un piccolo pad elettronico o altri elementi del setup.
Sono particolarmente utili per chi utilizza configurazioni articolate e vuole evitare di trasportare troppe aste indipendenti. Una buona clamp può trasformare un supporto già presente in una base per ulteriori accessori.
Conviene avere anche qualche adattatore e memory lock di ricambio, soprattutto quando si utilizzano supporti di marche e generazioni differenti.
Organizzazione sul palco: leggii, porta bacchette e piccoli accessori
Durante un concerto è importante avere tutto ciò che serve a portata di mano. Non si tratta soltanto di comodità: dover cercare una bacchetta, una chiave o un riferimento musicale durante l’esecuzione può diventare un problema, soprattutto quando il repertorio prevede cambi frequenti.
Leggii compatti e supporti per tablet
Un leggio pieghevole è un accessorio particolarmente utile per chi utilizza partiture, Drum Chart o scalette. I modelli compatti possono essere trasportati facilmente e occupano poco spazio, mentre quelli più robusti garantiscono maggiore stabilità durante l’utilizzo.
Negli ultimi anni molti batteristi hanno sostituito il tradizionale leggio con un tablet. Questa soluzione permette di consultare spartiti digitali, PDF, scalette e annotazioni senza dover trasportare numerosi fogli.
In questo caso è importante scegliere un supporto stabile, possibilmente regolabile e adatto alle dimensioni del dispositivo. Anche una piccola luce LED può essere utile sui palchi poco illuminati, soprattutto quando si utilizzano spartiti cartacei.
Porta bacchette
Il porta bacchette è uno degli accessori più semplici, ma anche uno dei più utili. Permette di avere a disposizione diverse coppie di bacchette senza doverle appoggiare sul rullante o cercarle all’interno della custodia.
Esistono modelli da fissare direttamente all’hardware, con sistemi di aggancio rapidi e contenitori che permettono di estrarre le bacchette durante l’esecuzione. Alcuni sono progettati per contenere numerose coppie, altri sono più compatti e pensati per un utilizzo essenziale.
Per chi utilizza bacchette differenti in base al brano, può essere utile avere un porta bacchette suddiviso in più scomparti, così da distinguere rapidamente modelli, misure e tipologie.
Organizer e piccoli contenitori
Un piccolo organizer può fare una grande differenza nell’organizzazione del materiale. Chiavi per batteria, feltri, rondelle, viti, adattatori e piccoli ricambi tendono facilmente a disperdersi all’interno delle borse.
Una custodia con scomparti separati permette di trovare rapidamente ciò che serve e di evitare che i componenti più piccoli finiscano insieme ad altri oggetti. Anche le piccole pouch con cerniera possono essere utilizzate per suddividere il materiale in categorie.
Custodie e borse: come trasportare tutto il necessario
Una buona organizzazione del trasporto permette di proteggere l’attrezzatura e velocizzare le operazioni di carico e scarico. Oltre alle custodie per fusti e piatti, esistono borse specifiche per hardware, pedali e accessori che meritano di essere considerate.
Custodie per hardware
Le borse per hardware sono indispensabili quando si trasportano aste, supporti, pedali e altri componenti metallici. Sono generalmente realizzate con materiali resistenti e imbottiture che proteggono il contenuto dagli urti.
Alcuni modelli dispongono di ruote, una caratteristica particolarmente utile quando bisogna spostare molto materiale all’interno di festival, teatri o grandi strutture.
È importante scegliere una borsa con dimensioni adeguate al proprio hardware, evitando di riempirla eccessivamente. Un peso distribuito male può rendere il trasporto scomodo e aumentare il rischio di danneggiare le cerniere o le cuciture.
Custodie per piatti, rullanti e pedali
Le custodie per piatti devono offrire una protezione adeguata durante gli spostamenti. I modelli con divisori interni permettono di separare i singoli piatti, evitando il contatto diretto tra le superfici.
Per il rullante è consigliabile utilizzare una custodia imbottita, soprattutto quando si trasporta uno strumento particolarmente pregiato o si viaggia frequentemente. Una seconda custodia può essere utile anche per portare un rullante di ricambio.
Le borse per pedali sono invece pensate per proteggere meccaniche, trasmissioni e componenti durante il trasporto. Alcune possono contenere anche un set di accessori e piccoli ricambi.
Microfoni e accessori audio da portare ai live
Non tutti i batteristi devono necessariamente trasportare un proprio sistema di microfonazione. In molte situazioni, soprattutto nei locali e nei festival, i microfoni vengono forniti dal service audio. Avere un kit personale può però essere una scelta interessante per chi lavora frequentemente con lo stesso setup e vuole mantenere una certa continuità nel risultato sonoro.
Kit microfonici per batteria
Un kit microfonico per batteria comprende generalmente microfoni dedicati alla cassa, al rullante, ai tom e, nei set più completi, ai piatti.
Avere un proprio kit permette di conoscere la risposta dei microfoni e di sapere come posizionarli per ottenere il risultato desiderato. È una soluzione utile per batteristi che gestiscono autonomamente la propria strumentazione audio o che desiderano avere un set già organizzato per le registrazioni e i concerti.
Non è necessario partire da un sistema particolarmente complesso: anche un kit essenziale con microfono per cassa, rullante e una coppia di overhead può essere sufficiente per molte situazioni.
Clip, supporti e adattatori
Un kit microfonico è davvero completo quando comprende anche gli accessori necessari per il montaggio.
Le clip per microfoni da batteria permettono di fissare i microfoni direttamente ai cerchi dei fusti, riducendo la necessità di utilizzare supporti separati. Esistono inoltre supporti a pinza, adattatori filettati e sistemi di fissaggio che consentono di adattare la microfonazione a configurazioni differenti.
È utile avere qualche adattatore di riserva, perché le filettature e i sistemi di montaggio possono cambiare tra diversi modelli di microfono e supporto.
Cavi e accessori di collegamento
Chi trasporta un proprio sistema microfonico dovrebbe considerare anche i cavi necessari. Alcuni cavi XLR di lunghezza adeguata, un paio di adattatori e sistemi per identificare i collegamenti possono velocizzare notevolmente il montaggio.
È importante verificare sempre la compatibilità con il sistema audio del locale o del service, evitando di dare per scontato che tutti i collegamenti siano disponibili.
Ricambi e strumenti da avere sempre con sé
Questa è probabilmente una delle categorie più importanti. Durante un concerto può rompersi una pelle, allentarsi un componente o verificarsi un problema meccanico che richiede un intervento immediato. Avere qualche ricambio e gli strumenti necessari può evitare di interrompere la preparazione o, nei casi peggiori, compromettere un’esibizione.
Rullante di ricambio
Avere un secondo rullante pronto è una soluzione particolarmente utile per chi suona frequentemente dal vivo.
Il rullante è uno degli strumenti più caratterizzanti del setup e un suo malfunzionamento può compromettere immediatamente il concerto. Una cordiera danneggiata, una pelle rotta o un problema al meccanismo della sordina possono richiedere un intervento che non sempre è possibile effettuare rapidamente.
Un rullante di riserva permette di sostituire lo strumento senza perdere tempo. Può anche essere un modello differente, utile per avere una seconda scelta sonora in base al repertorio.
Non è necessario trasportare sempre due strumenti, ma per concerti importanti, tournée o situazioni in cui non è possibile interrompere il lavoro, questa possibilità merita di essere valutata.
Attrezzi e kit di emergenza
Una chiave per batteria dovrebbe essere sempre presente nella borsa degli accessori. È utile anche avere un piccolo multi-tool, un cacciavite, una pinza e qualche altro strumento compatibile con le proprie necessità.
Il nastro americano, o gaffer tape, è uno degli oggetti più versatili da portare a un concerto. Può essere utilizzato per fissare temporaneamente un cavo, organizzare un collegamento o risolvere piccoli problemi di montaggio. Non dovrebbe però sostituire una riparazione corretta quando è coinvolta la sicurezza dell’attrezzatura.
Anche le fascette riutilizzabili sono molto pratiche per raccogliere i cavi e mantenere ordinato il materiale.
Accessori per il monitoraggio e il comfort del batterista
Un concerto non mette alla prova soltanto la strumentazione, ma anche la capacità del musicista di lavorare in condizioni acustiche e ambientali differenti. Alcuni accessori possono migliorare sensibilmente il comfort e rendere più semplice affrontare serate particolarmente impegnative.
Cuffie e sistemi In Ear
Un sistema In Ear permette di ascoltare un mix personale attraverso auricolari isolanti, riducendo la dipendenza dai monitor da palco tradizionali.
Per un batterista può essere particolarmente utile perché consente di avere un riferimento stabile per click, basi e strumenti, anche quando il volume del palco è elevato. Chi utilizza un sistema wireless dovrebbe avere anche una soluzione di riserva, come auricolari cablati compatibili con il proprio sistema di monitoraggio.
Tappeti e accessori ergonomici
Un tappeto antiscivolo può essere molto utile quando si suona su palchi lisci o superfici che non offrono una buona aderenza. Aiuta a mantenere stabile la posizione della batteria e impedisce che pedale e hardware si spostino durante l’esecuzione.
Anche la seduta merita attenzione. Chi utilizza un proprio sgabello dovrebbe valutare una custodia adeguata e, quando possibile, trasportare un modello regolabile che garantisca una postura corretta.
Accessori extra che possono salvare un concerto
Esistono poi oggetti che non fanno parte direttamente della batteria, ma che possono rivelarsi estremamente utili durante una giornata di lavoro. Sono spesso piccoli, economici e facili da trasportare, quindi vale la pena inserirli nella propria dotazione.
Una torcia o una lampada LED può essere indispensabile durante il montaggio su palchi poco illuminati. Una luce con fissaggio a clip è particolarmente comoda perché può essere posizionata sul leggio o vicino alla batteria.
Un power bank e un caricabatterie permettono di mantenere operativo il tablet o lo smartphone utilizzato per consultare le chart, gestire le scalette o controllare applicazioni di monitoraggio. È utile verificare anche di avere i cavi di ricarica corretti.
Una piccola ciabatta elettrica e una prolunga possono essere comode per alimentare dispositivi personali, ma devono essere utilizzate rispettando le indicazioni del service e le norme di sicurezza del palco. Non bisogna improvvisare collegamenti elettrici o intervenire sugli impianti del locale.
Come organizzare il proprio kit da batterista live
Conoscere tutti questi accessori non significa doverli trasportare sempre. La scelta dipende dal tipo di attività, dalla frequenza dei concerti, dalla disponibilità di backline e dalla quantità di materiale che si vuole gestire autonomamente.
Un buon metodo consiste nel suddividere la propria dotazione in tre livelli.
Il kit essenziale
È la dotazione da avere praticamente sempre con sé, anche per un concerto semplice. Dovrebbe comprendere una chiave per batteria, bacchette di riserva, porta bacchette, tappi per le orecchie, nastro gaffer, qualche ricambio piccolo, una torcia e gli accessori necessari per consultare la scaletta.
Sono oggetti che occupano poco spazio e possono risolvere molti problemi comuni.
Il kit professionale
Chi suona frequentemente dal vivo può organizzare una dotazione più completa, con custodia per hardware, supporti aggiuntivi, mini aste, clamp, un set di ricambi più ampio, pedale di riserva quando necessario e accessori per il monitoraggio.
A questa dotazione si possono aggiungere un rullante di ricambio e un kit microfonico personale, soprattutto quando si lavora in contesti in cui è importante mantenere una configurazione conosciuta.
La borsa di emergenza
Una soluzione particolarmente efficace è preparare una borsa dedicata esclusivamente alle emergenze. Al suo interno possono trovare posto chiavi, tiranti, feltri, rondelle, fascette, adattatori, un piccolo multi-tool, nastro gaffer e i componenti più soggetti a usura.
La borsa dovrebbe essere organizzata in modo da individuare immediatamente ogni oggetto, evitando di dover cercare tra decine di accessori. È utile anche controllarne periodicamente il contenuto, sostituendo i ricambi utilizzati e verificando che gli strumenti siano ancora funzionanti.
Prepararsi bene significa suonare con maggiore tranquillità
Una buona dotazione per i live non deve necessariamente essere costosa o particolarmente ingombrante. Spesso sono proprio gli accessori più semplici a fare la differenza: una chiave di riserva, un porta bacchette ben posizionato, qualche ricambio o una borsa organizzata possono evitare perdite di tempo e situazioni complicate.
Il consiglio è costruire il proprio kit progressivamente, partendo dagli oggetti che risolvono i problemi più frequenti e aggiungendo attrezzatura in base alle esperienze maturate durante i concerti.
Con il tempo si arriverà a una dotazione personale, organizzata e facilmente trasportabile, che permetterà di affrontare con maggiore sicurezza situazioni molto diverse, dal piccolo locale al palco di un festival.
