Dopo sette anni dal debutto della prima versione, Akai Force potrebbe prepararsi a un importante aggiornamento. Un breve video comparso su Reddit mostra infatti quella che sembra essere la confezione di una nuova workstation standalone, con il nome Akai Force G2 ben visibile. Per il momento non ci sono annunci ufficiali né informazioni tecniche confermate, ma l’indiscrezione ha già riacceso l’interesse intorno a uno degli strumenti più particolari della famiglia Akai Professional.

Una nuova Force dopo sette anni
La prima Akai Force è arrivata nel 2019, proponendo un approccio alla produzione musicale e alle performance dal vivo diverso da quello delle classiche MPC. Il suo elemento distintivo è la matrice di 64 pad RGB disposti in una griglia 8×8, pensata soprattutto per il lancio delle clip, la gestione delle scene e la costruzione di arrangiamenti in tempo reale.
A differenza delle MPC tradizionali, Force mette al centro un workflow basato sulle clip, con una struttura che ricorda per certi aspetti quella di una DAW. Il sistema permette di lavorare senza computer, combinando campionamento, sequenziamento audio e MIDI, strumenti virtuali, effetti e una timeline lineare per organizzare le produzioni.
Nel corso degli anni Akai ha continuato a supportare la piattaforma con aggiornamenti firmware, introducendo nuove funzioni e ampliando le possibilità dello strumento. La serie MPC, nel frattempo, ha progressivamente integrato alcune delle idee che avevano caratterizzato Force, in particolare il lancio delle clip e le funzioni orientate alla performance.
L’arrivo di una seconda generazione sarebbe quindi un passaggio importante per mantenere attuale una macchina che, nonostante gli aggiornamenti software, non riceveva un vero rinnovamento hardware dal lancio.
Cosa mostra il video trapelato?
Il filmato circolato su Reddit è piuttosto breve e non permette di osservare direttamente lo strumento. L’unico elemento visibile è la confezione, sulla quale compare il nome Akai Force G2.
Dalle immagini sembra inoltre che il nuovo modello possa adottare una finitura argentata. La disposizione generale dei controlli raffigurata sulla scatola appare invece molto simile a quella della Force originale. Se questa impressione venisse confermata, Akai potrebbe aver scelto di conservare l’impostazione operativa già conosciuta dagli utenti, concentrando gli interventi soprattutto sull’hardware interno.
È un’ipotesi plausibile anche guardando agli aggiornamenti recenti della famiglia MPC. Le versioni G2 di MPC One e MPC Key 37 hanno mantenuto gran parte dell’impostazione dei rispettivi predecessori, introducendo però miglioramenti alla dotazione interna, alla memoria e alla connettività, tra cui il passaggio alla porta USB-C.
Per ora, tuttavia, non è possibile stabilire se Force G2 seguirà esattamente la stessa strada. Non sono state diffuse specifiche ufficiali relative a processore, RAM, memoria interna, display o eventuali nuove funzioni.
Presentazione prevista a gennaio 2027?
Secondo quanto riportato nel video, la nuova Akai Force G2 potrebbe arrivare a gennaio 2027. La data non è stata verificata e va considerata una semplice indiscrezione, ma la coincidenza con il periodo del NAMM Show rende l’ipotesi interessante.
La manifestazione potrebbe essere un’occasione adatta per presentare una nuova generazione della workstation, soprattutto considerando che Akai ha già anticipato l’intenzione di introdurre numerosi nuovi prodotti durante il NAMM 2027.
Resta da capire anche quale direzione prenderà il progetto. Un aggiornamento delle prestazioni e della memoria sarebbe sicuramente utile, ma gli utenti potrebbero aspettarsi anche interventi più profondi: un display migliorato, una maggiore flessibilità nella gestione delle clip o nuove possibilità di personalizzazione e integrazione con l’ecosistema MPC.
Al momento, però, sono soltanto possibilità. Akai non ha ancora confermato l’esistenza della Force G2, né ha pubblicato immagini ufficiali, specifiche o informazioni sul prezzo.
Dopo anni di aggiornamenti software, una nuova generazione potrebbe dare ulteriore slancio a una piattaforma che conserva un’identità precisa nel mondo delle groovebox standalone. Per sapere se sarà un semplice aggiornamento hardware o qualcosa di più ambizioso bisognerà attendere una comunicazione ufficiale.
