Ribattezzato Behringer BDS-3, questo attesissimo drum synth analogico ispirato ai primi moduli Simmons è finalmente in spedizione presso i rivenditori. Dopo anni di teaser, rinvii e un cambio di nome forzato, il progetto è ora realtà ed è pronto a riportare in studio e sul palco il suono pionieristico dei drum synth anni ’70.
Da SDS-3 a BDS-3: cosa è successo davvero
Lanciato inizialmente come SDS-3, il progetto ha dovuto affrontare un cambio di denominazione all’inizio del 2025. Il nome originale richiamava direttamente la storica serie Simmons, oggi marchio di proprietà di terzi. Come già accaduto in passato, Behringer ha semplicemente sostituito una lettera, rinominando il prodotto BDS-3, senza modificare in alcun modo il contenuto tecnico o sonoro.
Il risultato è un drum synth che resta una ricreazione fedele del progetto originale del 1978, firmato dal pioniere della batteria elettronica Dave Simmons, predecessore diretto del celebre suono esagonale che avrebbe dominato gli anni ’80.
Architettura analogica e sound vintage autentico
Il Behringer BDS-3 è composto da quattro moduli di drum synth analogici identici, ciascuno regolabile in modo indipendente. Ogni sezione permette di scolpire il suono attraverso controlli di pitch, decay, bend bidirezionale e attack, oltre alla generazione di rumore per timbriche più percussive come piatti e hi-hat.
Il carattere sonoro è dichiaratamente vintage, ruvido e organico, esattamente come ci si aspetta da un synth drum pre-MIDI era. Non è pensato per emulare campioni realistici, ma per offrire timbri elettronici espressivi, perfetti per elettronica, industrial, synthwave e produzioni sperimentali.
Triggering avanzato: MIDI, CV e microfono
Uno degli aspetti più interessanti del BDS-3 è la flessibilità nei sistemi di trigger. Ogni modulo può essere attivato tramite MIDI, segnali di controllo analogici, ma anche tramite ingresso microfonico. Quest’ultima opzione consente di usare un microfono applicato a una batteria acustica per attivare il drum synth, aprendo scenari ibridi molto creativi tra analogico ed elettronico.
Questa funzione, già presente nei sistemi storici Simmons, è uno dei motivi per cui il BDS-3 risulta ancora oggi sorprendentemente attuale.
Connessioni, pedal input e formato Eurorack
Sul pannello posteriore troviamo USB, MIDI Thru e uscita audio, insieme a ingressi dedicati per pedale di pitch e Decay Kill, utilizzabile ad esempio con un pedale hi-hat per simulare la chiusura. Il tutto è racchiuso nel classico formato desktop Behringer, con compatibilità Eurorack, rendendo il BDS-3 facilmente integrabile in setup modulari.
Prezzo e disponibilità
Il Behringer BDS-3 è disponibile ora presso i rivenditori ufficiali al prezzo di 255 €.
Ulteriori Informazioni:
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