Sulla scia del JN-80, la Behringer BMX, che ha debuttato insieme ad essa al NAMM 2026, è ora disponibile sui siti web dei rivenditori, pronta per essere ordinata!
L’ultima drum machine ibrida di Behringer, la BMX, ispirata alla leggendaria Oberheim DMX, è ora disponibile per l’ordine con consegne previste a breve, ma non chiedeteci quanto presto! È ora il momento di provare ad assicurarsene una per riceverla non appena sarà disponibile.

Abbiamo anche una scheda tecnica dettagliata, che conferma gran parte di ciò che già sapevamo, tra cui:
- 8 voci
- Convertitori D/A a 8/12 bit con campionamento variabile e filtro passa-basso
- 24 pad sensibili alla velocity
- Wave Designer
- 121 campioni di batteria
- Sequencer a 64 step con polimetro
- Memoria per 8 brani e 192 pattern
- 8 uscite individuali e uscite stereo
- Sync/MIDI e USB
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[22 gennaio 2026] Un altro prototipo Behringer esce allo scoperto al NAMM 2026. Dopo il JT-2, anche la Behringer BMX – la drum machine ispirata alla leggendaria Oberheim DMX – è finalmente esposta fisicamente sullo stand Behringer ad Anaheim, California.
Per chi segue da tempo gli annunci del marchio, questa è una notizia importante: la BMX era stata presentata come prototipo già nel 2023, e da allora era rimasta avvolta in un lungo silenzio.
Avvistata al NAMM 2026
Secondo quanto riportato dal team presente in fiera, la BMX Sampling Drum Machine è ora visibile dal vivo accanto ad altri progetti storici di Behringer. Il formato è lo stesso della LmDrum, la drum machine ispirata alla LinnDrum lanciata con successo circa un anno fa.
Anche l’approccio è simile:
- stesso form factor compatto,
- interfaccia ispirata fedelmente all’originale,
- workflow classico in stile anni ’80.
L’obiettivo è chiaramente quello di ricreare l’esperienza della DMX originale, ma in chiave moderna e accessibile.
Un omaggio all’Oberheim DMX
Per molti musicisti e producer, la Oberheim DMX rappresenta uno dei suoni più iconici degli anni ’80. Utilizzata da artisti come New Order, Pet Shop Boys e innumerevoli produzioni pop, rock ed elettroniche, la DMX siede allo stesso tavolo di mostri sacri come LM-1, LinnDrum, TR-808 e TR-909.
La BMX punta a catturare proprio quel carattere: punchy, digitale, immediatamente riconoscibile, con un’estetica che richiama direttamente l’Oberheim System originale.
Specifiche ancora in arrivo
Al momento, le informazioni tecniche dettagliate sono ancora limitate. Behringer non ha ancora rilasciato specifiche complete, demo ufficiali o una data di uscita. Tuttavia, la presenza fisica del prodotto al NAMM suggerisce che il progetto sia in uno stadio avanzato.
Con l’apertura ufficiale della fiera, è probabile che emergano presto:
- dettagli sulle funzioni di sampling,
- informazioni su connettività e sequencer,
- prezzo indicativo e tempistiche di rilascio.
Una tendenza ormai chiara
Con la BMX e il JT-2 entrambi esposti al NAMM 2026, Behringer sembra voler confermare una strategia ormai chiara: riportare in vita macchine storiche in formato moderno, economico e pronto per lo studio contemporaneo.
Per gli amanti delle drum machine vintage, la Behringer BMX è senza dubbio una delle novità più attese del NAMM 2026. Ora resta solo da capire quando e a che prezzo arriverà sul mercato.
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