Body Synths Laboratory è un’unità hardware di effetti stereo con delay e filtro, dotata di quattro percorsi di feedback. Non solo elabora il suono: è anche in grado di generarlo autonomamente.
Due anni fa, il produttore emergente Body Synths ha lanciato Metal Fetishist, una drum machine fortemente digitale pensata per produttori industrial e hard techno. Ora il brand torna con Laboratory, un processore effetti hardware che punta a territori sonori ancora più aggressivi. Se ami il feedback, qui trovi pane per i tuoi denti.
Body Synths Laboratory
Sviluppato in collaborazione con Andrey del marchio berlinese akkusativ, Laboratory è un processore effetti dual-channel e un vero e proprio feedback synthesizer. Questo significa che può creare suono anche senza sorgenti esterne.
Effetti e controllo creativo
Ogni canale, identico all’altro, integra un delay e un filtro. Il delay consente il controllo del tempo, mentre il filtro commutabile lowpass/highpass offre regolazioni di cutoff e risonanza. Sia delay che filtro dispongono di ingressi per controllo CV, così come il gain di ingresso.
Alla fine di ciascun canale è presente uno stadio di clipping, che introduce compressione e distorsione quando spinto a livelli elevati.
I due canali possono essere utilizzati in parallelo come processore stereo oppure in serie. Usandoli insieme, è possibile ottenere configurazioni avanzate: impostando un filtro su highpass e l’altro su lowpass si ottiene un effetto bandpass, mentre i delay possono essere combinati per creare multi-tap o ping-pong delay.
Modulazione e movimento
Il sistema include anche un Modulator che può funzionare come LFO con trigger oppure come inviluppo AD. Questo elemento aggiunge movimento al suono, permettendo effetti come tremolo, vibrato, chorus, sweep stereo dei filtri e delay modulati.

Feedback estremo e auto-oscillazione
È però nella gestione del feedback che Body Synths Laboratory mostra il suo carattere più radicale. Ogni canale dispone di un proprio percorso di feedback, con una sezione di cross-feedback che consente di far interagire i due canali tra loro.
Le quattro vie di feedback possono essere utilizzate insieme al delay per ottenere ripetizioni aggiuntive, aumentare grinta e texture oppure spingere il sistema verso la self-oscillation.
Grazie alla presenza di due canali, Laboratory è anche in grado di generare feedback stereo, una caratteristica piuttosto rara negli strumenti dedicati al noise sperimentale.
Prezzo e disponibilità
Body Synths Laboratory non è un dispositivo pensato per tutti, ma per chi cerca carattere, distorsione e potenza sonora può rappresentare una scelta ideale. Richiama anche la celebre tecnica del no-input mixing board.
Il dispositivo sarà presentato al Superbooth il prossimo mese. Il prezzo non è ancora stato annunciato, ma è plausibile aspettarsi una cifra simile a quella di Metal Fetishist, pari a €380.
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