Con il nuovo Coyote Octave Fuzz, JHS Pedals firma il suo secondo fuzz dell’anno e riporta in vita uno dei circuiti più rari e misteriosi mai progettati. Dopo il Double Dragon, questo pedale si distingue per un approccio radicalmente diverso al classico effetto octave fuzz.
Un fuzz diverso da tutti gli altri
Il JHS Coyote Octave Fuzz prende ispirazione da un progetto praticamente sconosciuto al grande pubblico, sviluppato da Glenn S. Wyllie.
La maggior parte degli octave fuzz si basa su tre circuiti storici ben noti:
- Octavia
- Super Fuzz
- Tone Machine
Il Coyote, invece, segue una strada completamente alternativa.
Moonrock: il cuore raro del progetto
Il pedale è una replica fedele del rarissimo Moonrock Fuzz, creato dallo stesso Wyllie, un costruttore solitario della North Carolina noto per realizzare ogni componente a mano: dai cabinet in sandcasting fino alle PCB incise manualmente.
La sua filosofia univa ingegneria solida e sperimentazione estrema, dando vita a un suono impossibile da replicare con i circuiti tradizionali.
Il segreto del suono: un uso non convenzionale del trasformatore
Ciò che rende unico il Coyote Octave Fuzz è il modo in cui gestisce l’ottava.
A differenza dei fuzz classici, il trasformatore non viene utilizzato per generare l’ottava, ma è posizionato in una sezione inaspettata del circuito, dove funziona come induttore.
Questa scelta progettuale influenza direttamente:
- la risposta del fuzz
- il comportamento dinamico
- il carattere dell’ottava
Il risultato è una texture sonora estremamente particolare, con una risposta al tocco che non ha equivalenti nel mondo degli octave fuzz tradizionali.
Un solo controllo, tre anime sonoreIl pedale integra un controllo principale che fonde tre parametri: Swell, Fuzz e Octave, accompagnato da un classico controllo di Volume.
Ruotando la manopola, il comportamento cambia in modo progressivo e musicale.

Suoni in posizione minima
A impostazioni basse, emerge un effetto swell molto espressivo, con attacco morbido e quasi “reverse tape”. Le note sembrano crescere dal silenzio, grazie a un’attivazione graduale dello stadio finale del circuito.
Posizione centrale: fuzz pieno e corposo
Portando il controllo verso il centro, il pedale si apre in un fuzz completo e ricco. Non ricorda un Fuzz Face o un Big Muff, ma si avvicina maggiormente al territorio del Tone Bender, con:
- basse solide
- medi aggressivi
- grande presenza sugli accordi
Una timbrica perfetta per shoegaze e rock psichedelico.
Massima apertura: octave up aggressiva
Con la manopola completamente al massimo, il circuito produce una octave up tagliente e graffiante. Il clipping volutamente irregolare enfatizza le armoniche pari, in particolare la seconda armonica, creando un suono ricco e penetrante sopra la nota fondamentale.
Wyllie, che ebbe anche occasione di incontrare Jimi Hendrix a Greenwich Village, inseguiva proprio questo tipo di risposta sonora, riuscendo a ottenerla con il suo design unico.
Prezzo e disponibilità
Il JHS Coyote Octave Fuzz è disponibile al prezzo di 169 euro, posizionandosi come una proposta accessibile considerando l’originalità del circuito e la sua storia.
Un fuzz per chi cerca qualcosa di davvero diverso
Il Coyote non è l’ennesima reinterpretazione dei soliti schemi: è un pedale che porta con sé un’eredità rara e un approccio radicale alla progettazione sonora. Per chi ama gli octave fuzz ma vuole uscire dai territori già battuti, questa potrebbe essere una delle opzioni più interessanti sul mercato attuale.