In questa lezione iniziamo un lavoro mirato sullo sviluppo degli arpeggi estesi Maj7(9 #11), integrando fin da subito un approccio ritmico consapevole. L’obiettivo non è soltanto conoscere le note dell’arpeggio, ma imparare ad applicarle attraverso terzine e sestine, esplorando anche l’utilizzo dei gruppi irregolari e lo spostamento degli accenti.
Parallelamente, approfondiamo concetti fondamentali come metro, misura e suddivisione, elementi indispensabili per costruire un fraseggio solido e moderno. Non stiamo studiando solo l’arpeggio: stiamo sviluppando una reale gestione del tempo, che rappresenta il vero centro di questo percorso.
L’accordo di riferimento: Cmaj9(#11)
Utilizziamo l’accordo Cmaj9(#11).
Note dell’arpeggio:
C – E – G – B – D – F# – (C)
Struttura intervallare:
1 – 3 – 5 – 7 – 9 – #11
Questo arpeggio è perfetto perché è armonicamente ricco, presenta una tensione controllata e offre materiale melodico estremamente interessante. È un punto di partenza ideale per lavorare su arpeggi estesi e sviluppo ritmico avanzato.
Metro, misura e suddivisione
Prima di parlare di terzine e sestine sugli arpeggi, chiariamo tre concetti fondamentali.
Metro
Il metro è l’organizzazione degli accenti.
Esempio: 4/4 → quattro movimenti per battuta.
Misura
È l’unità completa delimitata dalle battute.
| 1 2 3 4 |
Suddivisione
È il modo in cui dividiamo ogni battito.
Nel 4/4 possiamo avere:
- 2 suddivisioni → ottavi
- 3 suddivisioni → terzine
- 4 suddivisioni → sedicesimi
- 6 suddivisioni → sestine
Oggi lavoriamo su gruppi da 3 e gruppi da 6.
Terzine sull’arpeggio Maj7(9 #11)
Nel 4/4, una terzina divide il quarto in 3 parti uguali.
Conteggio:
1-trip-let
2-trip-let
3-trip-let
4-trip-let
Esempio – Arpeggio in terzine ascendenti
| C E G | B D F# | C E G | B D F# |
Ogni gruppo è una terzina.
Qui succede una cosa interessante: l’arpeggio è di 6 note principali (C E G B D F#). Le terzine sono gruppi di 3.
6 è multiplo di 3 → perfetta simmetria ritmica.
Questo rende il fraseggio fluido e naturale.
Spostamento di accento
Se manteniamo le terzine ma partiamo da E:
| E G B | D F# C | E G B | D F# C |
Ora l’accento cade su una nota diversa rispetto al battere.
Questo crea movimento, tensione ritmica e un fraseggio meno prevedibile. È un passaggio fondamentale nello studio delle terzine sugli arpeggi Maj7.
Sestine sull’arpeggio
La sestina divide il quarto in 6 parti.
Conteggio:
1-ta-ta-ta-ta-ta
2-ta-ta-ta-ta-ta
Oppure:
1-trip-let-trip-let
Esempio – Arpeggio continuo in sestine
| C E G B D F# | C E G B D F# |
Qui ogni battito contiene l’intero arpeggio.
Effetto:
- flusso continuo
- sensazione di accelerazione
- grande controllo tecnico richiesto
Le sestine sugli arpeggi estesi sviluppano precisione e coordinazione avanzata.
Gruppi irregolari e spostamento dell’accento
Qui entriamo nella parte didatticamente più importante.
La terzina è già una suddivisione “irregolare” rispetto ai sedicesimi. Ma possiamo andare oltre.
Spostare il gruppo rispetto alla battuta
Partiamo sul “2” invece che sull’1:
| (pausa) | C E G | B D F# | C E G |
Questo crea un disallineamento controllato, fondamentale per sviluppare consapevolezza metrica.
Gruppi di 3 su suddivisione in 4
Su sedicesimi regolari:
1 e & a | 2 e & a | 3 e & a | 4 e & a
Suoniamo gruppi di 3 note:
C E G | B D F# | C E G | B D F#
L’accento si sposta ogni volta.
È un concetto centrale nel linguaggio moderno e nell’improvvisazione contemporanea.
Perché questo esercizio sugli arpeggi è fondamentale
Questo lavoro su terzine e sestine sugli arpeggi Maj7(9 #11):
- sviluppa controllo metrico
- migliora la precisione
- allena la coordinazione
- collega armonia e ritmo
- crea un fraseggio meno meccanico
Molti bassisti conoscono le note ma non controllano la suddivisione. Qui iniziamo a costruire quella consapevolezza.
Esercizio progressivo consigliato
Per integrare realmente questo studio nella tua routine quotidiana:
- Arpeggio lento in ottavi
- Passaggio alle terzine
- Passaggio alle sestine
- Spostamento dell’accento
- Inizio su battere e levare
- Applicazione su metronomo lento
Conclusione didattica: perché studiare terzine e sestine sugli arpeggi Maj7
L’arpeggio Maj7(9 #11) è solo il punto di partenza: il vero obiettivo è sviluppare una padronanza completa di terzine e sestine sugli arpeggi, integrando tecnica, ritmo e consapevolezza musicale. Lo studio efficace passa attraverso il controllo del tempo, la gestione precisa delle suddivisioni ritmiche, la piena consapevolezza dell’accento e il dominio dei gruppi irregolari all’interno della battuta.
Allenare questi aspetti significa trasformare un semplice esercizio di arpeggio in un vero percorso di crescita musicale. Non si tratta solo di eseguire correttamente le note di un arpeggio esteso, ma di saperle collocare con precisione nel flusso metrico, sviluppando un fraseggio più organico, dinamico e meno prevedibile.
È su queste basi che si costruiscono un autentico fraseggio jazz, un linguaggio fusion moderno e una solida capacità di improvvisazione contemporanea. Chi impara a controllare terzine, sestine e accenti sugli arpeggi Maj7 compie un passo decisivo verso un linguaggio strumentale evoluto e professionale.
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