In casa Waldorf il ritmo di lanci sembra non fermarsi mai. Dopo le ultime novità, ora è emersa online la prima immagine del Waldorf Iridium Mk.2, nuova evoluzione del potente sintetizzatore desktop che negli anni ha conquistato produttori e sound designer.
L’immagine, comparsa sul forum Elektronauts, suggerisce che il successore dell’Iridium sia ormai realtà.
Un nuovo capitolo per la serie Iridium
Negli ultimi mesi Waldorf ha presentato diversi prodotti a distanza ravvicinata. Dopo il wavetable synth Protein e l’importante aggiornamento di Attack, l’attenzione ora si concentra su questa versione rinnovata dell’Iridium.
Il teaser video pubblicato recentemente aveva fatto ipotizzare un nuovo strumento basato sulla piattaforma Protein, soluzione che l’azienda aveva lasciato intendere potesse essere riutilizzata. Tuttavia, l’immagine trapelata lascia pensare chiaramente a un Iridium Mk.2.
Il modello originale era, di fatto, una versione desktop del Quantum: includeva tutti i motori di sintesi del fratello maggiore, ma senza i filtri analogici. Una soluzione potente e flessibile, pensata per l’utilizzo desktop, rack o con montaggio VESA, che ha riscosso un notevole successo.
Flavour e Seeds: le novità visibili dal leak
Al momento le informazioni ufficiali sono praticamente inesistenti. Oltre alla fotografia, non sono stati diffusi dettagli tecnici. Tuttavia, dall’immagine si possono già individuare alcune novità interessanti.
Il Waldorf Iridium Mk.2 sembra integrare la funzione Flavour, già vista su Protein, insieme a una nuova opzione denominata Seeds.

Cos’è la funzione Flavour
Flavour permette di intervenire sul comportamento sonoro introducendo micro-variazioni nei parametri del suono. Queste variazioni avvengono in modo strutturato e “metodico”, secondo la definizione di Waldorf, generando leggere differenze timbriche che rendono il risultato più organico e dinamico.
Si tratta di una funzione particolarmente apprezzata perché aggiunge movimento e imprevedibilità controllata ai suoni. Applicata alla più ampia tavolozza sonora dell’Iridium, potrebbe aprire possibilità creative ancora più estese.
Seeds: nuova funzione ancora misteriosa
Accanto a Flavour compare la voce Seeds, di cui al momento non si conosce il funzionamento. Il nome suggerisce un possibile sistema di generazione o variazione parametrica basato su “semi” casuali o strutturati, ma per ora si tratta solo di ipotesi.
Sarà interessante capire come questa nuova funzione si integrerà con i motori di sintesi già noti della piattaforma Iridium.
Cosa aspettarsi dal Waldorf Iridium Mk.2
Ogni nuovo annuncio di Waldorf è motivo di attenzione per il mondo dei sintetizzatori hardware. Considerando il successo dell’Iridium originale, è lecito aspettarsi che anche questa seconda generazione punti a consolidare la posizione del brand nel segmento high-end.
Resta ora da scoprire quando arriveranno presentazione ufficiale, demo audio e dettagli su prezzo e disponibilità. Se seguirà le orme del predecessore, il Waldorf Iridium Mk.2 potrebbe diventare uno dei synth più desiderati dell’anno.
Nel frattempo, restano disponibili a catalogo Iridium Keyboard, Iridium Core e M Desktop, insieme al già citato Protein.
Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti ufficiali non appena verranno annunciati.
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