Yamaha approfitta del NAMM 2026 per svelare due novità molto diverse tra loro, ma accomunate da un forte valore simbolico e funzionale. Da un lato arriva il nuovo Yamaha EAD50, evoluzione sostanziale del celebre modulo ibrido EAD10; dall’altro debutta il Roy Haynes Centennial Signature Snare, un rullante celebrativo pensato come omaggio a una delle figure più iconiche della storia del jazz.
EAD50: il nuovo modulo Electronic Acoustic Drum di Yamaha

Il Yamaha EAD50 si propone come il successore diretto dell’EAD10, il sistema che ha di fatto definito la categoria Electronic Acoustic Drum. Il concetto di base resta invariato: un unico sensore fissato al cerchio della grancassa è in grado di catturare l’intero kit acustico, permettendo di monitorare, processare e registrare la performance in modo rapido e intuitivo.
La differenza è che l’EAD50 spinge con decisione verso palco, studio e content creation. Yamaha ha lavorato soprattutto su connettività, routing e controllo.
Più ingressi, più uscite, più controllo
Rispetto all’EAD10, il nuovo EAD50 offre un salto netto in termini di flessibilità. È possibile collegare fino a cinque microfoni o trigger aggiuntivi, ampliando notevolmente le possibilità di ripresa e integrazione con setup ibridi.

Sul fronte delle uscite, il modulo mette a disposizione otto output individuali, rendendolo finalmente adatto a contesti professionali di palco e studio. A questo si aggiungono sei knob assegnabili, pensati per il controllo in tempo reale di effetti e parametri durante la performance.
Yamaha sottolinea inoltre il ruolo dell’ecosistema software, con il nuovo EAD Touch Editor per l’editing avanzato e la funzione Rec’n’Share, dedicata alla creazione rapida di contenuti video pronti per i social. Il prezzo ufficiale non è stato ancora annunciato, ma si parla di una cifra intorno ai 1.500 euro.
Roy Haynes Centennial Signature Snare: un tributo alla leggenda
Accanto alla tecnologia, Yamaha celebra la tradizione con il Roy Haynes Centennial Signature Snare, un rullante in edizione limitata realizzato in onore di Roy Haynes (1925–2024). Non si tratta di un prodotto di massa, ma di un vero oggetto da collezione.
Il rullante misura 14″ x 5,5″, è prodotto in Giappone e utilizza un fusto in rame martellato a mano da 1,2 mm. L’obiettivo sonoro è chiaro: risposta rapida, grande articolazione per il jazz moderno, ma anche calore e carattere tipici del rame.
Dettagli vintage, affidabilità moderna
Yamaha ha voluto mantenere un equilibrio tra estetica classica e praticità contemporanea. Il rullante è dotato di smorzatore interno regolabile dall’esterno, una soluzione dal sapore vintage che non rinuncia alla comodità.
Completano la dotazione componenti Yamaha attuali come il tendicorda Q-type e i Dyna Hoop flanged hoops. La produzione è limitata a sole 100 unità in tutto il mondo, ognuna accompagnata da una brochure firmata, a conferma del taglio esclusivo dell’operazione.
Nuove finiture per la Recording Custom

Oltre alle due novità principali, Yamaha amplia anche la gamma Recording Custom con tre nuove finiture: Polar White, Red Autumn e Silver Sparkle. Nessuna rivoluzione tecnica, ma nuove opzioni estetiche per una delle serie più apprezzate dai professionisti. Le nuove finiture saranno ordinabili a partire da aprile 2026.
Yamaha dimostra così di saper guardare avanti con soluzioni tecnologiche come l’EAD50, senza dimenticare il proprio patrimonio storico, celebrato nel modo migliore con il rullante dedicato a Roy Haynes.
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