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Akai MPC2000 e MPC2000XL ricevono una serie di nuove funzioni grazie alle MPC2000 Mods sviluppate da vubeatz, un progetto gratuito che modifica il sistema operativo originale delle due storiche workstation senza alterarne l’identità.

Tra le novità troviamo Lazy Chop, Input Thru, tuning esteso, transpose, mute group, gestione migliorata degli eventi e una nuova funzione Double Stop, insieme a numerosi aggiornamenti dedicati al sampling e al sequencing.

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Per due macchine nate rispettivamente negli anni ’90 e all’inizio degli anni 2000, non è esattamente un aggiornamento da poco.

MPC2000 e MPC2000XL: due classici ancora utilizzabili oggi

La serie Akai MPC ha segnato profondamente il modo di produrre hip hop, electronic music e beat basati sui sample.

Tra i numerosi modelli realizzati nel corso degli anni, MPC2000 e soprattutto MPC2000XL continuano a essere particolarmente apprezzate per un workflow essenziale: campionamento, pad, sequencer e pochissime distrazioni.

È un’impostazione molto diversa rispetto alle MPC moderne, ormai diventate vere workstation standalone con plugin, touchscreen e ambienti di produzione molto più vicini a una DAW.

Le MPC2000 Mods di vubeatz seguono però una strada ancora più interessante: aggiungere funzioni moderne direttamente alle macchine originali.

Lazy Chop: finalmente slicing direttamente dai pad

Probabilmente la novità più interessante è Lazy Chop.

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La funzione permette di riprodurre un sample e creare nuovi punti di divisione in tempo reale semplicemente premendo i pad.

Il primo pad avvia la riproduzione, mentre quelli successivi marcano progressivamente i nuovi punti di taglio senza interrompere il sample.

È inoltre possibile dividere automaticamente il materiale in 4, 8 o 16 regioni di uguale durata.

Una funzione che oggi diamo quasi per scontata su sampler e groovebox moderne, ma che sulle MPC2000 originali non era disponibile in questa forma.

Per chi costruisce beat partendo da break, loop e frammenti di dischi, Lazy Chop può cambiare sensibilmente la velocità del workflow.

Double Stop e gestione degli eventi migliorata

Tra le aggiunte più recenti troviamo anche Double Stop.

Premendo Stop una seconda volta entro mezzo secondo vengono interrotte immediatamente tutte le voci ancora in riproduzione, comprese code, pad e note MIDI.

La prima pressione continua invece a comportarsi normalmente, fermando semplicemente il sequencer.

È stata migliorata anche la gestione degli eventi nello Step Edit: una nota può ora essere spostata direttamente verso un’altra misura, beat o tick senza doverla cancellare e inserire nuovamente.

Piccole modifiche sulla carta, ma particolarmente utili su macchine in cui quasi ogni operazione viene effettuata attraverso display e tasti fisici.

Input Thru e sampling più flessibile

Le mod introducono anche Input Thru, che permette di continuare ad ascoltare il segnale proveniente dagli ingressi analogici anche dopo essere usciti dalla schermata Sampling.

È inoltre possibile utilizzare Play, Play Start e Stop mentre si rimane nel menu di campionamento.

Questo consente, ad esempio, di far partire una sequenza mentre si prepara una nuova registrazione senza dover passare continuamente da una schermata all’altra.

Non si tratta di resampling interno: il sampler continua a registrare la sorgente selezionata agli ingressi. È però un miglioramento importante nella gestione quotidiana della macchina.

Tuning fino a tre ottave e Program Transpose

Anche la gestione dell’intonazione viene notevolmente ampliata.

Il parametro Tune può ora lavorare su un intervallo di ±36 semitoni, quindi tre ottave sopra o sotto l’intonazione originale, mantenendo regolazioni in step da un decimo di semitono.

A questo si aggiunge una funzione Program Transpose, che permette di trasporre un intero programma senza dover modificare singolarmente il tuning dei sample assegnati ai 64 slot.

Per chi utilizza l’MPC anche per creare linee di basso, melodie o sample cromatici, è un aggiornamento particolarmente utile.

Mute Group e nuovi filtri

Le MPC2000 Mods introducono anche quattro Mute Group indipendenti.

Il principio è quello classico dei choke group: quando viene riprodotto un nuovo sample appartenente allo stesso gruppo, quello precedente viene interrotto.

L’esempio più evidente è una coppia di hi-hat open/closed, ma lo stesso sistema può essere utilizzato in moltissimi contesti basati sui sample.

Viene inoltre ampliato il controllo dei filtri, affiancando al tradizionale low-pass anche una modalità high-pass.

Sono quindi modifiche che incidono direttamente sulle possibilità creative, non soltanto sulla gestione dei file o dell’interfaccia.

Anche l’EB16 riceve un aggiornamento

Chi utilizza la scheda effetti Akai EB16 ottiene inoltre tempi più lunghi per il delay stereo.

Il limite passa da circa 335 ms a 670 ms, raddoppiando di fatto il range disponibile.

La nuova versione delle mod introduce inoltre, come opzione, una gestione dello swing ispirata alla MPC3000 per le griglie 1/8 e 1/16.

Un’aggiunta particolarmente interessante considerando quanto il comportamento ritmico e lo swing delle vecchie MPC continuino ancora oggi a essere discussi e ricercati dai producer.

MPC2000 Mods
MPC2000 Mods · Fonte: vubeatz

Come installare le MPC2000 Mods

Il progetto non sostituisce direttamente il firmware presente sulla macchina.

Per iniziare è necessario disporre del sistema operativo Akai originale compatibile con il proprio modello:

  • OS 1.72 per MPC2000 Classic;
  • OS 1.20 per MPC2000XL.

Il software di vubeatz utilizza il file originale per creare una nuova versione modificata del sistema operativo, lasciando intatto il file sorgente.

Il nuovo OS può quindi essere trasferito alla MPC utilizzando il supporto compatibile con la propria configurazione, ad esempio floppy disk o emulatori floppy/Gotek.

Gli installer sono disponibili per macOS e Windows.

I download, la documentazione completa e le istruzioni per ogni singola funzione sono disponibili gratuitamente sulla pagina ufficiale MPC2000 Mods di vubeatz.

MPC2000 Mods: principali nuove funzioni

Tra gli aggiornamenti più interessanti troviamo:

  • Lazy Chop;
  • divisione in 4, 8 o 16 regioni;
  • Double Stop;
  • spostamento diretto degli eventi nello Step Edit;
  • Input Thru;
  • trasporto attivo durante il sampling;
  • tuning ±36 semitoni;
  • Program Transpose;
  • quattro Mute Group;
  • filtri LPF e HPF;
  • delay EB16 fino a 670 ms;
  • MPC3000 swing opzionale;
  • gestione e ordinamento dei file migliorati.

Alcune funzioni differiscono tra MPC2000 Classic e MPC2000XL, quindi conviene controllare la lista di compatibilità prima dell’installazione.

Un aggiornamento gratuito per due sampler storici

Il punto interessante delle MPC2000 Mods è che non cercano di trasformare queste macchine in MPC moderne.

Al contrario, mantengono il workflow originale aggiungendo soprattutto quelle piccole funzioni che possono rendere meno macchinoso utilizzarle nel 2026.

Lazy Chop, Input Thru, mute group e Program Transpose sono aggiornamenti capaci di incidere concretamente sulla produzione, senza aggiungere touchscreen, plugin o strutture da DAW.

Ed è proprio questo il motivo per cui macchine come MPC2000 e MPC2000XL continuano ad avere un fascino particolare. Come abbiamo visto anche nella nostra guida alle migliori groovebox per produzione e live, più funzioni non significano necessariamente un workflow migliore.

Per chi possiede ancora una MPC2000 o MPC2000XL, questo pacchetto gratuito potrebbe quindi essere uno degli aggiornamenti più interessanti arrivati per queste macchine da parecchio tempo.

Francesco Di Mauro
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