Friedman VX-30: il classico suono Vox AC30 secondo Dave Friedman

Human Made Content | |
Friedman VX-30: il suono Vox AC30 in una nuova testata

Con il nuovo Friedman VX-30, Dave Friedman si allontana dalle tradizionali sonorità Marshall che hanno caratterizzato gran parte del suo catalogo, per reinterpretare un altro grande classico dell’amplificazione britannica: il Vox AC30. Presentata in anteprima al NAMM 2026, la nuova testata valvolare da 30 watt si ispira ai modelli copper panel dei primi anni Sessanta, aggiungendo alcune soluzioni pensate per ampliare le possibilità sonore dello strumento.

Il riferimento è in particolare a un raro AC30 del 1963 con circuito Top Boost, celebre per i suoi puliti brillanti, la risposta dinamica e la caratteristica saturazione delle valvole EL84. Un territorio differente rispetto alle sonorità Plexi già esplorate dal costruttore americano, ad esempio con la Friedman JEL-20.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da YouTube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Annuncio
Ulteriori informazioni

Friedman VX-30: due voci miscelabili

Il VX-30 è un amplificatore a canale singolo con due voci distinte, Normal e Brilliant, utilizzabili separatamente oppure contemporaneamente.

La sezione Brilliant riprende il carattere del classico circuito Top Boost e mette a disposizione controlli indipendenti di Volume, Treble e Bass, permettendo di passare da sonorità pulite e cristalline a timbriche più spinte.

La sezione Normal dispone invece di un proprio Volume e di un selettore Voice a tre posizioni: Treble, Normal e Bass. Queste impostazioni richiamano le differenti configurazioni tonali dei modelli Vox originali.

La novità più interessante riguarda la possibilità di miscelare liberamente le due voci. Friedman ha infatti progettato i due circuiti affinché lavorino in fase, consentendo di combinare il carattere brillante del Top Boost con il corpo e il calore della sezione Normal.

Completano i controlli un Master Volume (M.V.C.), utile per gestire il livello generale dell’amplificatore, e un controllo globale Cut, dedicato alla regolazione delle alte frequenze.

Annuncio
Friedman VX-30
Friedman VX-30

Circuito valvolare e configurazioni disponibili

La Friedman VX-30 utilizza tre valvole ECC83 nel preamplificatore e quattro EL84 nel finale, con polarizzazione catodica e uno stadio di uscita privo di controreazione negativa.

È inoltre presente una valvola rettificatrice 5AR4, scelta per ottenere il caratteristico sag, ovvero quella naturale compressione e variazione della risposta dell’alimentazione che contribuisce alla sensazione dinamica degli amplificatori valvolari tradizionali.

Costruita a Los Angeles, la testata impiega trasformatori realizzati su specifiche Friedman ed è proposta nelle finiture Black e Vintage Ivory.

La gamma comprende anche il cabinet abbinato VX-212, equipaggiato con due speaker Celestion Alnico Blue da 12 pollici, particolarmente legati al suono degli storici amplificatori Vox. È prevista inoltre una versione combo del VX-30.

Friedman VX-212 Extension Cab BK
Friedman VX-212 Extension Cab BK
Affiliate Links
Friedman VX-30 Head BK
Friedman VX-30 Head BK
Friedman VX-212 Extension Cab BK
Friedman VX-212 Extension Cab BK

Prezzo e disponibilità

La Friedman VX-30 Head Black è già presente nel catalogo Thomann al prezzo di 2.999 euro, con disponibilità prevista nelle prossime settimane. Il prezzo indicato si riferisce al mercato tedesco ed in Italia potrebbe variare.

Il cabinet VX-212 è acquistabile separatamente, mentre per la versione combo non è ancora stata verificata una disponibilità presso il rivenditore europeo.

Annuncio

Per conoscere tutte le caratteristiche tecniche è possibile consultare la pagina ufficiale Friedman VX-30.

Con questo modello, Friedman propone dunque una propria interpretazione del suono AC30, conservandone l’architettura valvolare e introducendo una gestione più flessibile delle due voci

Ulteriori Info

HOT or not?

Come valuti questo articolo?

Franco Amato

Classe ’96, bassista formatosi al Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, con una forte attenzione a groove, arrangiamento e interplay.
Affianca all’attività strumentale la produzione, il DJing e la musica elettronica.
Ha collaborato con Gli InFelici e Marco Zurzolo, portando avanti il progetto Mauna tra elettronica e musica live.

Lascia un commento

Annuncio