Le emulazioni del Roland Juno-106 non mancano, ma Safari Audio PolyRex prova comunque a ritagliarsi il proprio spazio grazie a una serie di effetti aggiuntivi e a un workflow immediato. Basterà per convincere i produttori che già possiedono un sintetizzatore virtuale ispirato al celebre classico analogico?
Safari Audio PolyRex
Dopo Cubby e Super Chunk, Safari Audio presenta il suo terzo sintetizzatore software. Questa volta il produttore ha scelto di ispirarsi a uno dei synth più iconici di sempre: il leggendario Roland Juno-106. La domanda è inevitabile: cosa rende PolyRex diverso dalle tante emulazioni già disponibili sul mercato?
Come il modello originale, il software offre un singolo oscillatore con forme d’onda pulse e sawtooth, accompagnate dal controllo PWM. Sono inoltre presenti un sub-oscillatore e un generatore di rumore.
Anche la sezione filtri riprende fedelmente quella del Juno, con un filtro passa-basso risonante affiancato da un passa-alto, oltre al classico inviluppo ADSR e a un LFO dotato dei controlli Rate e Delay.
Dal punto di vista dell’architettura di sintesi, PolyRex non cerca di reinventare il concetto di Juno, e probabilmente non è nemmeno questo il suo obiettivo. Il sintetizzatore è pensato per chi desidera lavorare rapidamente senza perdersi tra menu complessi, proprio come accadeva con l’hardware originale fin dagli anni Ottanta.
Arpeggiatore ed effetti ampliano le possibilità sonore
Oltre alla classica struttura del Juno, Safari Audio PolyRex integra un arpeggiatore con tre modalità operative: Up, Down e Up & Down, tutte sincronizzabili al tempo della DAW. Anche l’LFO può essere sincronizzato al progetto.
La sezione effetti rappresenta probabilmente l’aspetto più interessante del sintetizzatore. Oltre al tradizionale chorus che ha reso celebre il Juno, Safari Audio ha aggiunto un delay modellato analogicamente e un riverbero a molle, entrambi derivati dal proprio catalogo di effetti software.
Tutti gli effetti possiedono una forte personalità sonora e contribuiscono ad ampliare sensibilmente le possibilità timbriche dello strumento.

PolyRex riesce davvero a distinguersi?
Resta però un interrogativo importante: tutto questo è sufficiente per emergere in un segmento già affollato?
Pochi sintetizzatori sono stati emulati tante volte quanto il Roland Juno-106. Se da un lato i precedenti strumenti software di Safari Audio avevano convinto per il loro carattere deciso e per l’approccio immediato, questa nuova proposta appare più conservativa.
Per chi non possiede ancora un’emulazione virtuale del Juno, PolyRex rappresenta sicuramente un ottimo punto di partenza, soprattutto considerando il prezzo promozionale di lancio. Chi invece dispone già di uno o più plugin dedicati al celebre sintetizzatore Roland potrebbe non trovare innovazioni sufficienti per giustificarne l’acquisto.
Prezzo e compatibilità
Fino al 31 luglio 2026, Safari Audio PolyRex è disponibile con uno sconto del 50% su Plugin Boutique.
Il sintetizzatore è compatibile con macOS e Windows ed è disponibile nei formati VST3, AU e AAX.
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