Marshall torna a lanciare un amplificatore signature dopo ben 14 anni. In collaborazione con Billie Joe Armstrong, frontman dei Green Day, il marchio britannico ha svelato il nuovo Marshall 1959BJA, una testata da 100 watt ispirata alla celebre chitarra “Blue” del musicista e progettata per ricreare il leggendario sound di “Basket Case” e dell’album Dookie.
Marshall 1959BJA: il primo amplificatore signature di Billie Joe Armstrong
Ci sono due elementi che hanno sempre caratterizzato il setup di Billie Joe Armstrong: la sua amatissima Fernandes RST-50 Stratocaster, soprannominata “Blue”, e il classico suono Marshall, oltre alle numerose chitarre signature realizzate insieme a Epiphone e Gibson. Oggi questa lunga collaborazione con il produttore britannico si concretizza con il suo primo amplificatore signature.
Il primo dettaglio che cattura l’attenzione del Marshall 1959BJA è senza dubbio la finitura baby blue, scelta per richiamare il colore della celebre Stratocaster di Armstrong. Una decisione che può dividere gli appassionati: da una parte rappresenta un omaggio evidente alla sua storia musicale, dall’altra è una tonalità decisamente insolita per un amplificatore rock.
In alternativa Marshall avrebbe potuto optare per il classico look nero e oro che ha reso iconico il marchio. Proprio per questo, il design del nuovo modello è destinato a far discutere.

Marshall 1959BJA: il suono di “Pete” disponibile per tutti
Il Marshall 1959BJA prende come riferimento il leggendario Plexi utilizzato da Billie Joe Armstrong durante le registrazioni di Dookie e nel periodo di “Basket Case”. Si trattava di un 1959HW handwired modificato con il celebre Bob Bradshaw Gain Mod, meglio conosciuto come Dookie Mod.
Durante le sessioni di registrazione di Dookie, il produttore Rob Cavallo mise a disposizione di Armstrong il proprio Plexi modificato. Il chitarrista rimase talmente colpito dal timbro ottenuto da decidere di utilizzarlo anche nei tour successivi, ribattezzandolo “Pete”.
Successivamente Billie Joe fece realizzare una replica di “Pete” con ancora più headroom e guadagno, che prese il nome di “Meat”.
Con il nuovo Marshall 1959BJA, quel celebre timbro diventa finalmente accessibile agli appassionati.
Specifiche tecniche del Marshall 1959BJA
Come il modello originale 1959, anche il nuovo Marshall 1959BJA è una testata da 100 watt equipaggiata con tre valvole ECC83 nel preamplificatore e quattro EL34 nello stadio finale, mantenendo la classica configurazione della serie 1959. Si tratta quindi di un amplificatore estremamente potente e capace di raggiungere volumi molto elevati.
Ogni esemplare viene realizzato a mano nel Regno Unito.
Come da tradizione Plexi, sono presenti due canali e i controlli dedicati a Presence, Bass, Middle, Treble, Master e Gain. Grazie al celebre Dookie Mod, i quattro ingressi originali vengono convertiti in due ingressi in cascata, mentre il controllo Master rappresenta una novità rispetto al circuito originale, avvicinando il comportamento dell’amplificatore a quello di un Marshall 2203.
Prezzo e disponibilità del Marshall 1959BJA
Il nuovo Marshall 1959BJA sarà disponibile a partire dal 21 luglio 2026.
Marshall ha annunciato un prezzo di listino di 3.699 euro.
Nelle immagini ufficiali compare anche una cassa coordinata nella stessa finitura baby blue, ma al momento sembra che verrà commercializzata esclusivamente la testata.
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