Waldorf sta preparando un nuovo strumento hardware, ma per il momento ha deciso di mostrarne soltanto una piccola parte.
Nel teaser pubblicato sui social compare un dispositivo desktop molto simile al Waldorf Protein, parzialmente coperto da un gatto, accompagnato dalla scritta “Neptun approves”.
Da qui il nome provvisorio Waldorf Neptun, anche se non è affatto certo che sarà quello del prodotto: Neptun sarebbe infatti il nome del gatto di Martin Stürtzer, musicista e beta tester Waldorf.
Stesso formato del Waldorf Protein
La prima informazione abbastanza evidente riguarda il formato.
Il nuovo dispositivo utilizza un chassis molto simile a quello del Protein, il compatto wavetable synth presentato da Waldorf nel 2025.
Non sarebbe una sorpresa: Waldorf aveva già lasciato intendere che la piattaforma Protein potesse diventare la base per una famiglia di strumenti differenti.
Qualcosa di simile era emerso anche con il recente Waldorf Iridium Mk.2, che ha ripreso alcune idee introdotte sul Protein, come il controllo Flavour.
Un nuovo percussion synth?
L’ipotesi più interessante è che il misterioso strumento possa essere un percussion synthesizer.
Dalle immagini si distinguono infatti almeno due sezioni che sembrano dedicate alla generazione o alla modellazione del suono, insieme a envelope molto evidenti.
Questo ha immediatamente fatto pensare a Waldorf Attack, storico drum synth software dell’azienda che in passato è esistito anche come RackAttack hardware.
Un ritorno di quel concetto non sarebbe impossibile, soprattutto considerando che Waldorf ha recentemente aggiornato anche il software con Waldorf Attack 3.
Al momento, però, Waldorf non ha confermato alcun collegamento con Attack.

Flavour, envelope e Arp/Seq
Osservando il pannello si riescono a distinguere alcuni elementi.
Sulla destra compare nuovamente il controllo Flavour, già utilizzato sul Protein e successivamente su Iridium Mk.2 per introdurre variazioni nel comportamento del suono.
Sono inoltre visibili:
- almeno due sezioni envelope;
- un possibile controllo Shelf;
- una sezione che potrebbe essere dedicata agli effetti;
- un controllo che sembra indicare Reverb;
- un pulsante Play;
- una sezione indicata come Arp/Seq.
Proprio quest’ultimo elemento rende difficile capire la vera natura dello strumento. Un sequencer avrebbe perfettamente senso su un percussion synth, mentre la presenza di un arpeggiatore potrebbe suggerire un’architettura più melodica.
Attack, Streichfett o virtual analog?
Le ipotesi, quindi, rimangono diverse.
Potrebbe trattarsi di un nuovo drum/percussion synth, di un virtual analog compatto ispirato alla tradizione Waldorf Q oppure persino di una reinterpretazione dello Streichfett, la string machine digitale dell’azienda.
La disposizione dei controlli sembra però indicare qualcosa di differente dal semplice Protein con un nuovo motore sonoro.
Per ora l’unica certezza è che Waldorf sta ampliando la propria gamma di strumenti desktop compatti.
Quando ne sapremo di più?
Una presentazione dedicata al nuovo prodotto è prevista per il 29 ottobre 2026, quindi il mistero dovrebbe durare ancora poco.
Fino ad allora, nome Neptun, caratteristiche tecniche, numero di voci e prezzo rimangono non confermati.
Anche l’ipotesi di un prezzo vicino ai circa 300 euro del Protein è soltanto una supposizione e non deriva da informazioni ufficiali.
Il teaser originale può essere visto sul profilo Instagram di Waldorf.