Il Supercritical Redshift 6 continua a evolversi con il rilascio del firmware 1.7, un aggiornamento che introduce una delle novità più importanti dal debutto del sintetizzatore. La protagonista è la nuova Math Page, progettata per ampliare in modo significativo le possibilità di modulazione, affiancata da nuovi preset, miglioramenti dell’interfaccia e numerose correzioni di bug.
Firmware 1.7: arriva la nuova Math Page
Con l’aggiornamento del 26 giugno 2026, il team finlandese di Supercritical introduce una nuova sezione dedicata alle operazioni matematiche applicate alle modulazioni.
La nuova Math Page permette di creare comportamenti di modulazione molto più sofisticati, sia per interventi estremamente delicati sia per trasformazioni sonore radicali. Tra le nuove funzioni troviamo slew, crossfade, folding e clipping, strumenti che ampliano ulteriormente le capacità di sound design di un sintetizzatore già particolarmente ricco.
Grazie a queste nuove opzioni, gli utenti possono combinare e trasformare le sorgenti di modulazione con una flessibilità decisamente superiore rispetto alle versioni precedenti del firmware.
Completata la dotazione del pannello frontale
Con questo aggiornamento, Supercritical raggiunge un importante traguardo nello sviluppo del Redshift 6.
L’azienda conferma infatti di aver completato l’intero set di funzionalità previste per il pannello frontale fin dalla progettazione dello strumento. Tra le novità introdotte troviamo anche Pitch Bend come nuova sorgente di modulazione, una regolazione Master Tune, nuove opzioni di uscita mono per le singole parti, un nuovo trigger per l’attivazione o la disattivazione di ciascuna parte e un controllo dedicato al livello Wet del Vintage Chorus.
Miglioramenti generali e nuovi preset
Oltre alle nuove funzioni, il firmware 1.7 introduce diversi affinamenti dell’esperienza d’uso.
Sono stati aggiunti cinque nuovi preset, mentre i potenziometri risultano ora più precisi durante i movimenti lenti, rendendo le regolazioni più naturali e accurate.
Anche la nomenclatura di alcune funzioni è stata resa più chiara per facilitare la navigazione nei menu, mentre il Tap Tempo beneficia di una maggiore stabilità durante l’utilizzo.
Naturalmente non mancano numerose correzioni di bug, che contribuiscono a migliorare ulteriormente l’affidabilità generale dello strumento.
Un sintetizzatore che continua a crescere
Con il firmware 1.7, il Supercritical Redshift 6 conferma il costante impegno del produttore nell’espandere le funzionalità del sintetizzatore anche dopo il lancio. L’introduzione della nuova Math Page, insieme ai miglioramenti dell’interfaccia e alle nuove opzioni di modulazione, rende questo aggiornamento uno dei più significativi rilasciati finora.
Gli utenti possono scaricare il nuovo firmware direttamente dal sito ufficiale di Supercritical.
Supercritical Redshift 6 – Ora anche multitimbrico!
Il Supercritical Redshift 6 è ora multitimbrico, consentendo di riprodurre fino a sei suoni diversi in molti modi diversi!
[6 maggio 2025] Arrivato un po’ più tardi del previsto, ma in perfetto orario per il Superbooth 25, Supercritical ha rilasciato l’ultimo aggiornamento del suo eccellente sintetizzatore desktop, il Redshift 6. Questo aggiornamento porta la multitimbricità a sei parti a un’unità già superpotente.
È possibile assegnare le sei parti in vari modi, come split, layer o fino a sei parti a una voce. Con questo aggiornamento entrano in gioco anche le due uscite ausiliarie sul retro dell’unità, che consentono di indirizzare le singole parti a queste uscite aggiuntive.
Il nuovo firmware, ufficialmente ancora in fase beta, è disponibile per tutti i possessori di Redshift 6 tramite il server Discord di Supercritical.
Supercritical Redshift 6 – Aggiornamento Firmware
La Supercritical Redshift 6 riceve il suo primo aggiornamento firmware, con l’aggiunta di funzioni ricercate e una manciata di correzioni di bug.
[Aggiornamento: 27 febbraio 2025] L’acclamato Redshift 6 ha appena ricevuto il suo primo aggiornamento del firmware. Le funzionalità aggiunte comprendono l’aggiunta del MIDI USB e di ulteriori destinazioni di modulazione, tra cui Character, Detune, Envelope Attack, Decay, Sustain e Release.
Sono presenti anche alcuni nuovi preset creati dalla leggenda delle tastiere Fibbish Kebu! I miglioramenti includono la ridenominazione dell’LFO Trigger in ‘Sync’ e una discreta manciata di correzioni di bug che migliorano o incrementano la funzionalità.
Supercritical dichiara inoltre che il prossimo aggiornamento del firmware è già in fase di beta testing e dovrebbe essere disponibile nel marzo 2025!
[Aggiornamento: 16 dicembre 2024] Il Supercritical Redshift 6 è finalmente disponibile per l’acquisto dopo lo straordinario debutto al Superbooth 2024!
È passato quasi un anno da quando abbiamo parlato per la prima volta del Supercritical Redshift 6, l’innovativo sintetizzatore desktop che ha stupito il pubblico del Superbooth 2024. Ora la nostra pazienza è stata premiata: il sintetizzatore è ora disponibile per l’ordinazione e la spedizione è imminente.
Il Redshift 6 suonava in modo incredibile quando ho visitato il loro stand al Superbooth di quest’anno, e non sono riuscito nemmeno ad avvicinarmi, tanta era la folla riunita intorno ad esso. Basti dire che quello che ho sentito era incredibilmente buono, e ora tutti noi possiamo concederci questo potente synth in scatola.
Cominciavo a temere che non sarebbe mai arrivato, visto che la Supercritical sperava di iniziare le spedizioni in estate, ma possiamo tutti tirare un sospiro di sollievo e gioire per questo eccellente regalo di Natale!
Supercritical Redshift 6: Sintetizzatore Analogico Desktop con Oscillatori Demon Core
[25 gennaio 2024] La nuova creazione di Supercritical Synthesizers, il Redshift 6, è un sintetizzatore analogico che fonde elementi dei moduli Eurorack Demon Core e Neutron Flux. Dotato di sei voci, controllo digitale e un’ampia gamma di opzioni di modulazione, promette di offrire un’esperienza sonora emozionante e versatile.
Supercritical Redshift 6
Sebbene Supercritical Synthesizers non sia rappresentato al NAMM 2024 di Anaheim, il lancio del Redshift 6 in questo periodo sembra essere una mossa strategica. Questo sintetizzatore a sei voci combina concetti e circuiti dei moduli Eurorack Demon Core Oscillator e Neutron Flux Filter. Con un percorso del segnale analogico controllato digitalmente, il Redshift 6 promette di offrire una vasta gamma di suoni, dalla calda ricchezza tipica dei sintetizzatori analogici a suoni più puliti, chiari o distorti associati agli strumenti digitali.
Utilizzando i progetti dell’oscillatore Demon Core e del filtro Neutron Flux, Supercritical Synthesizers ha condensato nel Redshift 6 una notevole capacità sonora. Le sei voci sono dotate di un oscillatore controllato digitalmente (DCO) con forme d’onda analogiche, mentre il filtro è analogico a 4 poli a stato variabile, anch’esso controllato digitalmente. La catena del segnale rimane completamente analogica fino al processore di effetti DSP stereo, il quale può essere disattivato a discrezione dell’utente.
Ognuno dei sei oscillatori nel Redshift 6 presenta motori diversi, spaziando da configurazioni twin-oscillator a supersaw, da motori con sincronizzazione di fase a flanging, fino agli organi a transistor. Supercritical Synthesizers ha incluso la possibilità di aggiungere nuovi motori attraverso futuri aggiornamenti del software, rendendo il Redshift 6 un’opzione intrigante per chi cerca versatilità e potenzialità evolutive.

Filtro analogico
Il filtro proveniente dal Neutron Flux è un filtro analogico a 4 poli e stato variabile. Il modulo Eurorack dispone di un ingresso CV per variare tra cinque caratteri, da morbido e cremoso ad aggressivo. Con il Redshift 6, questo compito è svolto da un encoder. Grazie alle flessibili opzioni di routing, è possibile collegare più filtri in serie instradando il segnale audio da una voce all’altra.
Il funzionamento avviene tramite un display da 2,7 pollici e otto encoder con funzione push. Tutte le funzioni sono accessibili rapidamente tramite pulsanti di scelta rapida. Sono inoltre disponibili sei macro assegnabili per un controllo flessibile di vari parametri. Il Redshift 6 è dotato di USB e DIN MIDI per il controllo esterno. Il sintetizzatore è compatibile con MPE.
Connessioni e Uscite
Nella parte posteriore del Redshift 6, sono presenti tre coppie di uscite audio, di cui una è l’uscita principale e le altre due sono ausiliarie. Il sintetizzatore offre un sistema flessibile di gain staging, consentendo di indirizzare le voci a uscite individuali sul retro del dispositivo.
È importante notare che il sistema DSP FX interno è indirizzato solo alle uscite principali. Il sintetizzatore offre connessioni USB e MIDI, tuttavia, sorprendentemente, non include opzioni CV/Gate.
Supercritical dichiara inoltre di aver aggiunto una “moderna implementazione MIDI” che supporta anche l’MPE.

Ulteriori informazioni:
Il Supercritical Redshift 6 può essere preordinato ad un prezzo consigliato di € 1.259. Le unità verranno spedite nell’estate del 2024.
Video
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