annuncio

Scegliere un microfono per registrare la voce è molto più complesso di quanto possa sembrare. Spesso si pensa che aumentando il budget aumenti automaticamente anche la qualità delle registrazioni, ma nella pratica non è sempre così. Esistono infatti microfoni dal costo relativamente contenuto capaci di offrire risultati sorprendenti, così come modelli da diverse migliaia di euro progettati per valorizzare caratteristiche molto specifiche di una voce.

L’obiettivo di questa guida non è stilare una semplice classifica, ma aiutare a capire come cambia il mercato salendo di fascia di prezzo e quali modelli rappresentano oggi i migliori punti di riferimento per ogni budget. Analizzeremo inoltre le diverse tecnologie costruttive, le differenze tra microfoni dinamici, a condensatore e a nastro, e vedremo perché, superata una certa cifra, può essere più intelligente investire anche in un buon preamplificatore piuttosto che destinare l’intero budget al solo microfono.

annuncio

Come scegliere un microfono per registrare la voce

Quando si acquista il primo microfono si tende a concentrarsi esclusivamente sul prezzo, ma il costo racconta solo una parte della storia.

Nelle fasce più economiche l’obiettivo principale dei produttori è massimizzare la qualità sonora, eliminando tutte quelle funzioni che non sono strettamente indispensabili. Per questo motivo molti ottimi microfoni entry-level rinunciano ai diagrammi polari multipli, ai filtri passa-alto o ai pad di attenuazione, concentrando l’investimento sulla capsula e sull’elettronica principale.

Salendo di prezzo, invece, la filosofia cambia completamente. Un microfono professionale non viene acquistato soltanto perché “suona meglio”, ma perché possiede un carattere ben preciso. Alcuni modelli aggiungono brillantezza alle alte frequenze, altri enfatizzano il corpo della voce, altri ancora introducono una leggera saturazione armonica che rende la registrazione più ricca e tridimensionale.

In uno studio professionale la scelta del microfono dipende quasi sempre dalla voce dell’artista. Un cantante pop potrebbe ottenere risultati eccellenti con un microfono molto aperto sulle alte frequenze, mentre una voce più morbida e naturale potrebbe beneficiare maggiormente di un modello valvolare o dotato di trasformatore.

Dinamici, condensatori e microfoni a nastro

Prima di scegliere un modello è importante capire che esistono diverse tecnologie, ognuna con caratteristiche molto differenti.

I microfoni dinamici sono generalmente meno sensibili e sopportano pressioni sonore molto elevate. Per questo motivo vengono utilizzati spesso dal vivo o in studio per sorgenti particolarmente energiche. Modelli come lo Shure SM7B rappresentano un’eccezione importante, essendo diventati uno standard anche per la registrazione vocale grazie al loro suono controllato e alla capacità di gestire molto bene ambienti non perfettamente trattati.

annuncio

I microfoni a nastro offrono invece una risposta estremamente naturale e morbida, soprattutto sulle alte frequenze. Sono molto apprezzati per registrazioni intime, jazz e musica acustica, ma richiedono una maggiore attenzione nell’utilizzo e preamplificatori di qualità.

La categoria più utilizzata rimane comunque quella dei microfoni a condensatore. Sono estremamente sensibili, dettagliati e rappresentano la scelta più comune per la registrazione della voce in studio. All’interno di queste famiglie esistono però differenze costruttive molto importanti.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da YouTube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

I modelli transformerless, come il Neumann TLM 103, puntano a una riproduzione estremamente veloce e trasparente del segnale. Offrono grande dettaglio e una risposta molto lineare, caratteristiche che li rendono estremamente versatili.

I microfoni dotati di trasformatore, come il Neumann U87, introducono invece una leggera colorazione armonica che dona maggiore corpo e profondità alla registrazione.

Esistono poi i microfoni valvolari, come il Warm Audio WA47, il Mojave MA-200 o il Manley Reference Silver. In questi modelli la valvola contribuisce a rendere il suono più ricco e tridimensionale, con una morbidezza che continua a essere molto ricercata soprattutto nelle produzioni vocali di alto livello.

I migliori microfoni tra 150 e 250 euro

In questa fascia è fondamentale ottenere il massimo della qualità sonora senza pagare funzioni accessorie che probabilmente non verranno utilizzate.

Il Rode NT1 continua a essere uno dei migliori punti di partenza per chi desidera registrare principalmente la voce. Il rumore estremamente contenuto, la buona neutralità timbrica e l’ottimo rapporto qualità-prezzo lo rendono una scelta difficilmente criticabile anche dopo molti anni dal suo debutto.

Un’altra proposta molto interessante è il Lewitt LCT 240 PRO, capace di offrire un suono moderno e dettagliato, particolarmente adatto a produzioni pop, rap e podcast.

Merita una menzione anche l’Audio-Technica AT2035, che rappresenta ancora oggi uno dei condensatori più equilibrati disponibili in questa fascia di prezzo.

Affiliate Links
Lewitt LCT 240 PRO
Lewitt LCT 240 PRO
Valutazione dei clienti:
(27)
Rode NT1 5th Generation Black
Rode NT1 5th Generation Black
Valutazione dei clienti:
(111)
Audio-Technica AT 2035
Audio-Technica AT 2035
Valutazione dei clienti:
(313)

I migliori microfoni tra 300 e 450 euro

Superata la soglia dei trecento euro iniziano a comparire prodotti che prendono ispirazione dai grandi classici della registrazione.

Il Warm Audio WA87 SE è probabilmente uno dei migliori esempi. Riprende la filosofia del celebre U87 proponendo un suono caldo, corposo e molto musicale a un prezzo decisamente più accessibile.

Affiliate Links
Warm Audio WA-87jr SE
Warm Audio WA-87jr SE
Valutazione dei clienti:
(2)

Lo Shure SM7B continua invece a essere una scelta straordinaria per chi registra in ambienti domestici non perfettamente trattati. Essendo un dinamico, tende a catturare meno riflessioni della stanza rispetto a un condensatore molto sensibile, risultando spesso una soluzione più efficace di microfoni ben più costosi.

Tra i condensatori moderni spicca anche il Lewitt LCT 440 PURE, apprezzato per la sua grande trasparenza e per il dettaglio sulle alte frequenze.

Affiliate Links
Shure SM 7 B
Shure SM 7 B
Valutazione dei clienti:
(2085)
Lewitt LCT 440 PURE
Lewitt LCT 440 PURE
Valutazione dei clienti:
(342)

I migliori microfoni tra 500 e 700 euro

Entrando in questa fascia si inizia ad accedere a strumenti utilizzati anche in contesti professionali.

Il Neumann TLM 102 rappresenta uno dei modi più economici per entrare nel catalogo Neumann. Pur essendo il modello entry-level della casa tedesca, mantiene gran parte della qualità costruttiva e della precisione sonora che hanno reso celebre il marchio.

L’AKG C214, derivato direttamente dal progetto del C414, offre un carattere aperto e molto equilibrato, risultando estremamente versatile sia sulla voce che sugli strumenti acustici.

Per chi cerca un suono più ricco e tridimensionale, il Mojave MA-201fet rappresenta una delle proposte più interessanti della categoria.

Affiliate Links
AKG C214
AKG C214
Valutazione dei clienti:
(501)
Neumann TLM 102 BK
Neumann TLM 102 BK
Valutazione dei clienti:
(103)

I migliori microfoni tra 700 e 1000 euro

Questa è probabilmente la fascia più competitiva dell’intero mercato.

Il Neumann TLM 103 continua a essere uno dei microfoni più utilizzati negli home studio professionali grazie alla sua grande neutralità, all’elevato dettaglio e alla capacità di adattarsi praticamente a qualsiasi produzione.

L’AKG C414 XLS è uno dei microfoni più versatili mai costruiti. Grazie ai diversi diagrammi polari e alla risposta estremamente controllata può essere utilizzato praticamente su qualsiasi sorgente sonora.

L’Austrian Audio OC818, sviluppato dagli ex ingegneri AKG, rappresenta una delle evoluzioni più interessanti del concetto di microfono universale. Oltre alla qualità sonora, offre funzionalità avanzate e una flessibilità difficilmente riscontrabile nella concorrenza.

Chi invece desidera un carattere decisamente più vintage può orientarsi verso il Warm Audio WA47, un microfono valvolare ispirato al celebre Neumann U47.

Affiliate Links
Austrian Audio OC818 Black Studio Set
Austrian Audio OC818 Black Studio Set
Valutazione dei clienti:
(6)
Neumann TLM 103
Neumann TLM 103
Valutazione dei clienti:
(90)
AKG C414 XLS
AKG C414 XLS
Valutazione dei clienti:
(132)
Warm Audio WA-47
Warm Audio WA-47
Valutazione dei clienti:
(32)

Tra 1000 e 2000 euro: il momento di pensare all’intera catena audio

Molti utenti arrivano a questa fascia di prezzo convinti che la scelta migliore sia acquistare il microfono più costoso possibile. In realtà è proprio qui che entra in gioco il resto della catena audio.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da YouTube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

Un Neumann TLM 103 abbinato a un preamplificatore come un Heritage Audio HA-73, un Warm Audio WA73 o un Golden Age Project Pre-73 può offrire risultati decisamente più interessanti rispetto a un microfono da 2.000 euro collegato direttamente ai preamplificatori integrati di una scheda audio economica.

Affiliate Links
Warm Audio TB12 Tone Beast Black
Warm Audio TB12 Tone Beast Black
Valutazione dei clienti:
(21)
Focusrite ISA One Analog
Focusrite ISA One Analog
Valutazione dei clienti:
(106)
Warm Audio WA73-EQ
Warm Audio WA73-EQ
Valutazione dei clienti:
(48)

Il preamplificatore contribuisce infatti in maniera importante al carattere della registrazione, aggiungendo guadagno, armoniche e profondità che il solo microfono non è in grado di fornire.

Per chi desidera una soluzione completa, anche una channel strip come l’Avalon VT-737sp rappresenta ancora oggi uno dei riferimenti assoluti nella registrazione vocale professionale.

Oltre i 2000 euro: quando il carattere diventa protagonista

Superata questa soglia non si acquista semplicemente un microfono migliore, ma uno strumento con una personalità ben definita.

Il Neumann U87 Ai continua a essere il riferimento assoluto per moltissimi studi di registrazione grazie al suo equilibrio timbrico e alla straordinaria versatilità.

Il Manley Reference Silver è celebre per la brillantezza e la definizione sulle alte frequenze, qualità che lo hanno reso molto apprezzato nelle produzioni pop contemporanee.

Il Mojave MA-200 offre invece un carattere valvolare caldo e naturale, ideale per registrazioni vocali intime e ricche di armoniche.

Affiliate Links
Manley Reference Cardioid Mic black
Manley Reference Cardioid Mic black
Valutazione dei clienti:
(32)
Neumann U47 fet
Neumann U47 fet
Valutazione dei clienti:
(12)

In questa fascia trovano spazio anche marchi come Brauner, Soyuz e FleA, scelti soprattutto da studi professionali che desiderano mettere a disposizione degli artisti diversi colori sonori in base alla voce da registrare.

Ha ancora senso spendere oltre 1000 euro?

La risposta dipende dall’intera catena audio.

Un grande microfono collegato a un preamplificatore mediocre difficilmente potrà esprimere tutto il suo potenziale. Allo stesso modo, un ambiente acusticamente non trattato limiterà inevitabilmente le prestazioni anche del miglior microfono disponibile sul mercato.

Per questo motivo, superata una certa soglia di budget, è spesso più intelligente distribuire l’investimento tra microfono, preamplificatore e trattamento acustico piuttosto che concentrare tutta la spesa su un unico componente.

Conclusione

Il microfono è probabilmente l’elemento più “artistico” dell’intera catena di registrazione. Due modelli della stessa fascia di prezzo possono offrire risultati completamente diversi semplicemente perché progettati con filosofie differenti.

Per questo motivo non esiste il miglior microfono in assoluto, ma quello più adatto alla voce che dovrà registrare e al contesto in cui verrà utilizzato. Comprendere le differenze tra le varie tecnologie e distribuire correttamente il budget tra microfono, preamplificazione e ambiente di registrazione permetterà quasi sempre di ottenere risultati migliori rispetto all’acquisto impulsivo del modello più costoso disponibile.

Fortunatamente oggi è possibile farsi un’idea molto precisa del carattere di un microfono anche prima dell’acquisto. Piattaforme come Micpedia e Audio Test Kitchen mettono a disposizione registrazioni comparative effettuate nelle stesse condizioni, consentendo di ascoltare decine di modelli sulla stessa voce o sullo stesso strumento. Pur non sostituendo una prova dal vivo, rappresentano un ottimo punto di partenza per resFortunatamente oggi è possibile farsi un’idea molto precisa del carattere di un microfono anche prima dell’acquisto. Piattaforme come Micpedia e Audio Test Kitchen mettono a disposizione registrazioni comparative effettuate nelle stesse condizioni, consentendo di ascoltare decine di modelli sulla stessa voce o sullo stesso strumento. Pur non sostituendo una prova dal vivo, rappresentano un ottimo punto di partenza per restringere la scelta e capire quale microfono si avvicina maggiormente al timbro che stiamo cercando.

Link utili:

Enrico Di Meglio
HOT
or not?

Come valuti questo articolo?

Valutazione: Tuo: | ø:
Migliori microfoni per registare la voce
annuncio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *