
È un sintetizzatore? È un gioco da tavolo? SOMA Enigma è un po’ entrambe le cose: uno strumento sperimentale che genera suoni tramite sensori con cui si interagisce posizionando oggetti metallici sulla sua superficie. Un progetto enigmatico nel senso migliore del termine.
SOMA Enigma
SOMA Laboratory è un produttore di sintetizzatori noto per pensare fuori dagli schemi. Il creatore di strumenti come Lyra-8 e del particolare Terra in legno raramente segue le convenzioni di ciò che un sintetizzatore dovrebbe essere. Enigma è l’ultima creazione dell’azienda e combina synth, gioco da tavolo e piattaforma di sperimentazione sonora.
“Enigma è dedicato allo spirito di esplorazione e scoperta, e al coraggio e alla passione che ci spingono verso territori inesplorati e fenomeni misteriosi”, afferma SOMA.

SOMA Enigma: oggetti metallici e sensori interattivi
Enigma non assomiglia affatto a un sintetizzatore tradizionale. Se proprio bisogna trovargli una forma familiare, ricorda più un gioco da tavolo, anche se dall’estetica quasi esoterica. Il suono viene controllato posizionando oggetti metallici sulla superficie dello strumento. Posizione e movimento influenzano direttamente il risultato sonoro.
Secondo SOMA: “La forma, la dimensione e il tipo di oggetto dipendono interamente da voi. Monete, viti, frammenti, ingranaggi, utensili e qualsiasi altro artefatto metallico funzioneranno. La sensibilità dell’interfaccia è estremamente elevata: persino uno spostamento di una frazione di millimetro può alterare il suono.”
L’interfaccia è in realtà un sistema composto da otto sensori touch differenti che consentono di passare tra vari stati operativi. La sensibilità è stata impostata a livelli molto elevati e può rispondere anche a oggetti mantenuti fino a 20 mm sopra la superficie.
SOMA Enigma punta tutto su esplorazione e sperimentazione
Per quanto riguarda il funzionamento esatto dei diversi stati operativi, SOMA preferisce non rivelare troppo. L’idea dietro SOMA Enigma è proprio quella di esplorare e sperimentare senza schemi prestabiliti.
“Come il campo reagisce, come i materiali interagiscono, come i gesti si trasformano in struttura, quali meccanismi interni si attivano”, spiega SOMA, “sono elementi che devono essere scoperti. Lasciate che la scoperta stessa diventi parte dell’esperienza e della performance.”
L’azienda afferma anche che Enigma potrebbe ricordare determinati gesti nel tempo e precisa che il comportamento non è casuale: “Posizionamenti e movimenti identici degli oggetti, con identici stati dei sensori touch, produrranno lo stesso comportamento sonoro.”
SOMA Enigma: MIDI e CV
Anche se l’interazione principale avviene tramite la superficie dello strumento, SOMA Enigma include anche supporto MIDI e CV per offrire un certo livello di controllo esterno.
Troviamo un ingresso CV clock e una porta MIDI DIN a cinque pin. Non tutte le modalità supportano il controllo MIDI o CV, ma alcuni stati operativi riconoscono MIDI clock, MIDI start, MIDI stop, MIDI continue, note MIDI – anche se la velocity viene ignorata – e pitch bend. Lo strumento può inoltre sincronizzarsi tramite CV clock.
Sul fronte audio sono presenti uscite stereo e un’uscita cuffie dedicata.
SOMA Enigma: prezzo e disponibilità
SOMA punta a rendere disponibile Enigma entro la metà dell’estate. Il prezzo annunciato è di 590 euro.
L’azienda sarà presente al Superbooth questa settimana, dove il fondatore Vlad Kreimer presenterà Enigma sabato 9 maggio alle 15:30 presso il FEZ Kino.

